Obbligo mascherina Veneto, dal 2 giugno si potrà stare senza

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Obbligo mascherina Veneto potrebbe cadere dal 2 giugno. «Se il calo di contagi e ricoveri prosegue in questo modo – spiega il governatore della Regione Veneto Luca Zaia – dal 2 giugno potremmo tenere obbligo mascherina Veneto solo dove non è possibile il corretto distanziamento». Per fare un esempio: non si dovrà tenere la mascherina sotto l’ombrellone ma metterla se si va al bar per fare la coda o se si va dal vicino di ombrellone a fare due chiacchiere. In realtà, potrebbe obiettare il lettore, è un qualcosa che di fatto già si vede in giro. Il buon senso infatti porta già molte persone ad abbassare la mascherina se camminano per strada, a distanza, per alzarla poi nel momento in cui si incrocia o si parla con qualcuno. Quello di Zaia rimane però un annuncio a suo modo storico. Perché proprio il Veneto (e il suo governatore) hanno fatto dell’obbligo di mascherina finora un totem granitico.

+++ LE PRIME MASCHERINE LAVABILI CERTIFICATE SONO VENETE +++

Dati coronavirus Veneto, si allontana il contagio zero. Zaia: «Troppa movida, pronti a richiudere»

Obbligo mascherina Veneto, si torna alla normalità

L’annuncio è arrivato nel primo giorno di riapertura quasi totale della regione. Le regole sembrano essere state rispettate (ecco l’elenco di chi ha potuto riaprire, con il vademecum scaricabile delle regole da rispettare). Si sta tornando, quindi, piano piano alla normalità. Diversa da come era nel passato, senza ombra di dubbio. Ma sulla via del ritorno alla vita quotidiana togliere obbligo mascherina Veneto potrebbe essere un passo – simbolico ma non solo – in avanti. Intanto vi terremmo aggiornati su due filoni di notizie che interessano molto i lettori di VenetoEconomia. Da un lato i lavori gratis in casa, con l’ecobonus al 110% previsto dal Governo, che sta sempre più prendendo forma: leggi qui quali sono i lavori che si potranno fare totalmente gratis, anzi porteranno più soldi di quanti spesi. L’altro grande punto di attenzione è quello dei centri estivi: sempre più gente torna al lavoro, c’è sempre più bisogno di trovare un posto dove lasciare i propri figli. Al momento si parla di riapertura a giugno, con un’ipotesi di anticipo a maggio. Leggi qui gli ultimi aggiornamenti sul tema. Mentre è stato deciso come sarà la maturità: 40 punti per il maxi-orale in presenza, a scuola.

Centri estivi Veneto, apertura rimandata a giugno. E c’è il rischio del boom per le rette

Ti potrebbe interessare