Dieci anni di The Deep Joy, la piscina di acqua termale più profonda del mondo

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Oltre 400 ingressi omaggio per tutta la giornata, ma anche biglietti di apnea e subacquea scontati per il resto della settimana per festeggiare i 10 anni di Y-40 The Deep Joy. Un anniversario, quello dell’apertura il 5 giugno 2014, che la piscina con acqua termale più profonda del mondo trascorrerà con i suoi più affezionati frequentatori.

“Una festa di compleanno con gli amici più cari, che hanno fatto grande questa struttura” dichiara l’architetto Emanuele Boaretto, ideatore e progettista della piscina entrata nel 2014 nel Guinness World Record per la profondità di 42,15 metri di cui, nel corso degli anni, hanno parlato tutte le più importanti testate giornalistiche internazionali, dalla CNN al China Daily, passando per la BBCLe Monde e il Financial Times.

È l’architetto a dettagliare, accompagnato da un video-racconto dal 2014 al 2024, come quella che aveva pensato come piscina profonda adatta a diventare una scuola di subacquea ed apnea, si sia poi rivelata una struttura sommersa dove si incontrano arte, scienza, cultura, formazione, spettacolo, danza e divertimento, oltre che un consolidato punto di riferimento per l’architettura subacquea mondiale.

“La scommessa fatta con la mia famiglia era quella di concretizzare un progetto del tutto made in Italy, coinvolgendo solo aziende italiane che, grazie alla temperatura dell’acqua termale (32-34°C) destagionalizzasse la subacquea, la speleosubacquea e l’apnea in tutta Europa, intercettando un nuovo segmento di mercato per le Terme Euganee: quello sportivo e acquatico – ricorda Boaretto. – Ciò che Y-40 è riuscita a fare ha superato le aspettative: è cresciuta al punto da diventare uno studio di produzione foto e video; un laboratorio scientifico per centri di ricerca ed università da tutto il mondo; un punto di addestramento e formazione per gruppi di soccorso e forze dell’ordine. Tutte specializzazioni che ci hanno spinto a creare un nuovo spazio sommerso di prossima apertura nel 2025: Phi 12”.

 

I NUMERI realizzati da Y-40

Più di 1.000.000 visitatori (tra turisti, subacquei, scuole, famiglie) provenienti da circa 100 paesi diversi nel mondo, tra cui Australia, Alaska, Cile, Filippine, Emirati Arabi, Malesia, Indonesia, Thailandia, Canada, Sudafrica, Giappone, Cina, Taiwan, Colombia, Corea del Sud, Turchia, Messico, Stati Uniti.

Questa nuova opportunità per il territorio delle Terme Euganee ha ampliato il focus sull’eccellenza dell’acqua termale salsobromoiodica utilizzata fin dai tempi dei Romani nella balneoterapiafangoterapia e terapia inalatoria, convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale, e preziosa per la maturazione dell’unico fango termale tutelato dal Brevetto Europeo, dall’efficacia pari a quella del cortisone.

 

La combinazione di Y-40 con questa risorsa distintiva si è rivelata essenziale per lo sviluppo del turismo della zona, tanto da rendere il Comprensorio Euganeo punto di riferimento per la subacquea mondiale: il diving center più grande d’Europa per numero di ospiti e brevetti emessi, oltre 5 mila.

 

LE CARATTERISTICHE TECNICHE

Apparentemente simile ad una piscina semi-olimpionica dallo specchio d’acqua di 21 x 18 metri, Y-40 si sviluppa in profondità con più piattaforme ad altezze diverse: -1,3 m, -5 m, -6 m, -8 m, -10 m, -12 m, -15 m ed il cilindro che raggiunge i 42,15 metri, che le è valso il titolo di piscina termale più profonda al mondo nel 2014 secondo il Guinness® World Record.

 

Il fiore all’occhiello della struttura è il tunnel sotterraneo lungo ben 13 metri, il primo in architettura subacquea ad essere sospeso e completamente immerso a –5 metri.

Con esso, i 60 metri di percorso in grotte artificiali utili all’esercizio della speleosubacquea, tutt’ora uniche al mondo.

 

Una struttura che si è contraddistinta anche sul piano ambientale grazie alla sua ecocompatibilità: l’acqua termale che scaturisce dalla sorgente a 87°C, infatti, consente di riscaldare tutta Y-40 evitando di emettere circa 500.000 tonnellate all’anno di CO2, mentre altre 120.000 sono evitate grazie all’uso dei pannelli fotovoltaici.

 

LO SPORT

L’affinità tra Y-40 ed il mondo dello sport è nata in maniera spontanea, non solo per i numeri uno dell’apnea come Enzo Maiorca, Umberto Pelizzari, Alessia Zecchini, Alexey Molchanov, ma anche per i campioni dell’acqua come Mike Maric, Filippo Magnini, Luca Dotto, Giancarlo Pedote o la Nazionale Italiana di Nuoto Sincronizzato.

A sorprendere è stato, invece, come tanti olimpionici italiani o internazionali abbiano scoperto l’importanza della respirazione attraverso le tecniche dell’apnea esercitata in profondità nel relax dell’acqua termale, come nel caso di Arianna Errigo, Igor Cassina, Carlton Meyers, Mara Navarria, Sara Cardin, Rossano Galtarossa, Daniele Garozzo, Valeria Straneo, le Fiamme Oro nazionali di Atletica Leggera con Massimo Stano e Marcell Jacobs.

 

Y-40 STUDIOS

Che Y-40 non fosse estranea allo show business lo hanno dimostrato i tanti frequentatori illustri del mondo dello spettacolo che si sono immersi nelle sue acque termali, da Flavio Insinna ad Ornella Muti, da Dj Ringo a Giovanni Storti, da Giulia Calcaterra a Jakidale, da Vittorio Sgarbi a Marco Bianchi, che le ha dedicato un suo menù pensato per chi pratica attività acquaticheOltre a tanti visitatori illustri come Stefano Bollani, Andrea Lucchetta, Domenico Fioravanti, Vittorio Brumotti, Valerio Massimo Manfredi, Giuseppe Vessicchio.

 

Ad accendere per primo i riflettori in Y-40 come studio di produzione è stato Diego Dalla Palma che ha girato un’intera stagione di Ciao Bellezza per Rete 4 dando il la a numerosi servizi nelle maggiori emittenti giornalistiche e televisive da ogni parte del mondo, come CNN, Fox, Discovery Channel, BBC, EBC Taiwan, TeleFrance1, RAI, Mediaset, SKY, La7. A consacrarla nell’ultima stagione sono state le numerose esterne acquatiche condotte da Umberto Pelizzari per Lo Show dei Record di Canale 5 con Gerry Scotti, nonché l’intera puntata di Generazione Bellezza di Emilio Casalini su Rai 3 dedicata proprio alla struttura unica al mondo e alle molteplici opportunità di sviluppo turistico ed economico aperte da Y-40.  Ad oggi sono più di 200 le produzioni video girate negli Y-40 Studios.

 

Y-40 The Deep Joy dispone di molti spazi sommersi e non, in grado di renderla l’unica struttura al mondo capace di diventare un vero e proprio TEATRO SUBACQUEO.

La vasca, dal volume di un set cinematografico, è dotata di impianto stereo e numerosi agganci sott’acqua, grazie ai quali è possibile realizzare scene o allestimenti attraverso il posizionamento di luci o effetti speciali.

L’aspetto più importante, però, è quello del saper modellare la “forma dell’acqua”: creare bolle, maneggiare i tessuti sott’acqua e muoversi in modo sinuoso nonostante la profondità.

Tutte caratteristiche che non sono passate inosservate alle grandi case di produzione di audiovisivi.

 

LA MUSICA

Gli Y-40 Studios hanno presto intercettato il mondo della musica, con la creazione della più profonda discoteca subacquea al mondo, Desperados Deep House, festa ideata dal noto marchio di birra Heineken che, con l’ausilio e il prezioso know how del team Y-40, ha coinvolto 500 giovani da tutta Europa a ballare sulle note della Dj Peggy Gou, fuori e dentro l’acqua grazie alla tecnologia subacquea all’avanguardia dei caschi SeaTREK ascoltando la musica in alta definizione. Un evento che ha raggiunto 546 milioni di spettatori e ha permesso al marchio di avere un aumento del suo coinvolgimento del 981%.

 

È stato presto il turno di un videoclip interamente girato in Y-40, quello di “Motivo”, dove Gianna Nannini e Coez hanno cantato “un’astronave, a un milione di anni luce da me” dal tunnel sommerso, di fronte alla riproduzione in scala 1:1 del modulo lunare atterrato sulla Luna nel 1969 nella spedizione Apollo 11, ricostruito in collaborazione con la NASA ed immerso in Y-40 per il progetto Y-40® Dive me to the Moon.

 

Blanco, invece, ha tenuto un’intera Underwater Live Session del disco Blu Celeste nel tunnel di Y-40, circondato dai fan in immersione subacquea, andata in onda su tutti i suoi canali social.

 

LA DANZA

Location privilegiata per la danza subacquea, Y-40 ha ospitato gli allenamenti dell’étoile dell’Opera di Parigi Sylvie Guillem, fino ad essere il palcoscenico preferito del volteggiare della performer cinese Dada Li e di numerose altre artiste.

Tre video soprattutto sono diventati virali per quel che riguarda la sesta arte: le coreografie a testa in giù della squadra nazionale italiana di nuoto sincronizzato riprese da Fabio Ferioli, gli struggenti passi di danza della campionessa Julie Gautier coreografati da Ophélie Longuet sulle note di Ezio Bosso, ma anche la danza morbida e sensuale del travolgente Tang’o eseguito sott’acqua in apnea dalla ballerina spagnola Ariadna Hafez Navarro con la coreografia di Bastien Soleil, un’incredibile performance subacquea a 10 metri di profondità, per la quale sono servite 600 immersioni in notturna della durata di circa un minuto e mezzo.

 

LE PUBBLICITÀ

Y-40® è stata il teatro dell’intera campagna del Ministero della Cultura girata da Davide Livermore “A Teatro si respira la vita” e nell’arco di questi anni di attività, molte società, nazionali e internazionali, l’hanno scelta per organizzare i propri eventi o sfruttarne lo studio subacqueo, tra cui: Adidas, Ariete, BlackRock, Calzedonia, Casio, Culligan, Cressi, Decathlon, Dyson, Eni, GoPro, Heineken – Desperados, Intimissimi, Iris van Herpen, Lemargo, Loro Piana, Luisaviaroma, Miele, Officine Panerai, Porsche, Riva Yacht, Scubapro, Sector, Sundek, Xiaomi, Yamaha – Blacksheep Team.

 

Y-40 OPEN LAB

Sin dalla sua inaugurazione, molti tra i maggiori centri di medicina subacquea e iperbarica al mondo si sono rivolti proprio Y-40® per condurre i loro esperimenti. Queste continue richieste e attività hanno convinto la struttura a sviluppare Y-40 Open Lab, un polo nativo di eccellenza aperto per la ricerca scientifica e tecnologica a cui fanno riferimento centri di ricerca e università provenienti da tutto il mondo.

 

Al momento, la ricerca sta spaziando tra le problematiche tipiche della subacqueapatologie specifiche come il diabete, la sperimentazione di nuovi materiali e apparecchiature utili al migliore svolgimento delle attività in mare e, soprattutto, in contesti applicabili al parallelismo con le attività nello spazio (come nel progetto spaziale Sky Scuba Space condotto in collaborazione con DAN Europe).

Ad oggi, i più importanti centri di ricerca e università che si sono rivolti a Y-40® sono: Università degli Studi di Padova (che ha condotto un’analisi particolare in cui sono stati fatti dei prelievi di sangue arterioso ad apneisti alla profondità di -40metri); Università degli Studi di RomaPolitecnico di Milano; Università la Sapienza di RomaMarina Militare ItalianaLondon University; UC San Diego School of Medicine.

 

Questo laboratorio subacqueo indoor, nel 2021 ha permesso all’INFN dell’Università degli Studi di Padova uno studio sui componenti elettronici dell’esperimento Juno (Jiangmeng Underground Neutrino Observatory), in costruzione in Cina, che diverrà il più grande osservatorio al mondo sui neutrini.

 

Y-40 RESCUE & SECURITY

Spesse volte Y-40® si è trasformata anche in un abisso acquatico sicuro per le esercitazioni professionali e l’addestramento subacqueo.

Diversi gruppi di forze armate e associazioni di volontariato si sono rivolte alla struttura per sfruttare la conoscenza dei suoi operatori in educazione acquatica e speleosubacquea, tra cui: l’Arma dei Carabinieri, l’Aeronautica Militarel’Esercito Italiano, la Guardia di Finanza, la Marina Militare, la Polizia di Stato, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, la Croce Rossa Italiana, la Protezione Civile e, tra i tanti gruppi internazionali, anche l’Esercito degli Stati Uniti d’America.

Y-40® rappresenta la condizione ideale per la ricerca scientifica subacquea non solo per la sua profondità reale e la temperatura che consente di rimanere in immersione a lungo, ma anche per l’assenza di correnti, e perturbazioni meteorologiche. La USA Navy ha scelto Y-40® per studiare la fisiopatologia degli atleti in apnea nel progetto di collaborazione tra Office of Naval Research, US Federal Agency, ed il dipartimento di scienze biomediche dell’Università di Padova diretto dal prof. Gerardo Bosco.

Anche la NATO ha scelto Y-40 per il summit del 2022 “Underwater Diving Working Group” sulla sicurezza in mare.

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