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Nubifragio a Verona, danni per almeno 1,1 milioni in tre quartieri

Pubblicato il 5 settembre 2018 in Economie, Verona

 

Almeno 1,1 milioni di euro: a tanto ammontano i danni causati dal nubifragio che ha colpito la città di Verona sabato 1 settembre, quando il maltempo ha devastato anche la provincia colpendo fra l’altro i vigneti della Valpolicella. Si tratta solo di una prima stima, probabilmente incompleta, uscita dalla riunione convocata il 4 settembre dall’assessore comunale alla protezione civile Daniele Polato, cui hanno partecipato anche l’assessore alle Strade Marco Padovani, il comandante della polizia municipale Luigi Altamura, il presidente dell’ottava circoscrizione Dino Andreoli, i rappresentanti della seconda e della sesta circoscrizione, i tecnici comunali e quelli di Amia, Acque Veronesi, Agsm e Genio civile.

«A questa prima stima – precisa l’assessore Polato – che comprende gli interventi per il ripristino di strade, torrenti, muri di contenimento, vanno aggiunti i costi degli interventi, ancora in fase di completamento, che sono stati realizzati da Amia, Acque Veronesi e Megareti. Saranno quantificati a breve e, quindi, il totale dei danni subiti sarà sicuramente superiore, ma questi costi rappresentano una prima base per la rendicontazione che presenteremo alla fine».

La lista degli interventi urgenti

I presidenti delle tre circoscrizioni più colpite – la seconda, la sesta e l’ottava – hanno presentato una lista di 25 interventi urgenti, il cui conto complessivo ammonta per l’appunto a 1,1 milioni. Particolarmente critica è la situazione di via Cozzi a Quinzano, dove sei famiglie non sono in grado di raggiungere le proprie abitazioni con le auto perché normalmente la via d’accesso è rappresentata dal letto in secca del fiume Progno.

Nella seconda circoscrizione sono segnalati otto punti critici in cui intervenire, tra cui via Monte Maso e, appunto, via Cozzi. In sesta circoscrizione gli interventi necessari sono due, cioè il ripristino di via Biondella e di strada Castellana, rifacimento che da solo ha un costo stimato di 360 mila euro. Infine, in ottava Circoscrizione, le criticità in cui intervenire sono una quindicina e, tra le altre comprendono, la piazza della chiesa di Poiano, via Pantheon, via della Collina e altri lavori nella zona di Mizzole. In questa circoscrizione il costo complessivo dei lavori è stimato in 650 mila euro.

Per quanto riguarda i risarcimenti dei privati, l’assessore Polato invita i cittadini ad attendere indicazioni precise. “Appena avremo informazioni – spiega – sulle modalità di richiesta, apriremo un apposito ufficio per aiutare i cittadini a compilare i moduli in modo corretto. Sentiremo anche gli Ordini professionali per firmare una apposita convenzione: l’obiettivo è che i residenti colpiti dal nubifragio non debbano pagare ulteriormente nel caso abbiano bisogno di stime giurate dei danni».

Sul fronte degli impianti produttivi, invece, le banche del territorio hanno messo a disposizione 40 milioni di euro di fondi.

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