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Sconto in bolletta per le famiglie povere: accordo Savno-sindacati

Pubblicato il 15 maggio 2018 in Fisco e consumi, Soldi, Treviso

 

Tariffe sociali e sconti in bolletta per le famiglie a basso reddito: è il contenuto dell’accordo tra sindacati e Savno, società di servizi ambientali del Veneto orientale il cui bacino comprende Conegliano e 44 comuni della provincia di Treviso. L’intesa, avviata nel 2016, consente a chi ne possiede i requisiti Isee, di ottenere uno sconto in bolletta medio di circa 50 euro. L’accordo è stato rinnovato il 14 maggio 2018 da Cgil, Cisl e Uil provinciali e Savno. Beneficiarie sono le famiglie con i redditi sotto i 13mila euro. Da gennaio a novembre 2017, a seguito dell’accordo sottoscritto con Cgil, Cisl e Uil di Treviso nel 2016, sono state presentate e accolte 4.058 domande, il doppio dell’anno precedente (2.175). È stato così riconosciuto uno sconto medio sulla bolletta di 50 euro a utenza, per un costo totale a carico della Savno di oltre 200mila euro su scala annuale.

Con l’accordo, sindacati e Savno si impegnano a diffondere nei Comuni del bacino l’iniziativa e le parti sociali, tramite i rispettivi CAF, si assumono l’impegno di compilare l’Isee, raccogliere le domande e a inviarle direttamente alla Savno, senza alcun onere a carico dei richiedenti. Un ultimo tassello riguarda poi i pannoloni, per i quali vengono individuate agevolazioni specifiche. Per quanto riguarda gli aspetti più strettamente sindacali, sarà effettuato un monitoraggio dei soggetti che gestiscono appalti e servizi, al fine di consolidare i livelli occupazionali, nonché la corretta applicazione dei contratti nazionali e delle norme di riferimento a tutela sia dei lavoratori che della stessa società committente.

«Dopo l’ottima risposta del 2016 e il vero e proprio successo del 2017, siamo felici di rinnovare questa iniziativa – commentano il segretario generale di Cgil Treviso Giacomo Vendrame e la segrataria generale di Cisl Belluno Treviso Cinzia Bonan – voluta per supportare le famiglie trevigiane più in difficoltà. Ringraziamo dunque Savno per la disponibilità dimostrata e ci auguriamo che, estendendo il progetto ai Comuni, si trovi il modo di poter coprire una fascia di popolazione più ampia, arrivando sino ai redditi inferiori ai 15mila euro in base all’Isee».

Per Gianpaolo Vallardi, presidente del Consiglio di Bacino Sinistra Piave, e Giacomo De Luca, presidente di Savno Srl, «si tratta di uno sforzo importante che dimostra la volontà di Savno di venire incontro alle famiglie del territorio servito che affrontiamo però volentieri in accordo coi sindacati».

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