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Chef paperoni, tre veneti nella top 10 italiana dei fatturati

Pubblicato il 7 luglio 2017 in Economie, Padova, Verona, Vicenza

Massimiliano Alajmo Carlo Cracco Giancarlo Perbellini  

Campioni di gusto, stile e creatività in cucina, ma anche di fatturati. Gli chef stellati sono un fenomeno pop, ma anche un settore economico di tutto rispetto. La società di consulenza turistica Jfc ha calcolato il bilancio dei ristoranti italiani che si fregiano di almeno una stella Michelin. Nel 2016, ha calcolato Jfc, ognuno dei 334 ristoranti stellati italiani ha cucinato in media per 6.318 clienti all’anno, suddivisi in modo quasi uguale divisi tra italiani (52,6%) e stranieri (47,4%).

Nella top 10 dei fatturati più ricchi emerge con forza il Veneto, che vede ben tre suoi maestri dei fuochi tra i primi quattro per fatturato. Non raggiungendo però la palma del più ricco: quella ha casa in Lombardia, al ristorante Da Vittorio della famiglia Cerea a Brusaporto, in provincia di Bergamo, con 15 milioni di euro di fatturato.

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Al secondo gradino del podio troviamo il primo veneto: con 11 milioni di euro fatturati nel 2016 ecco Massimiliano Alajmo che con il fratello Raffaele e la famiglia gestisce dieci locali tra cui il ristorante Le Calandre a Sarmeola di Rubano, in provincia di Padova, ma anche il Quadri a Venezia e il Caffè Stern a Parigi.

Massimiliano Alajmo

La medaglia di bronzo va al più celebre degli chef veneti presso il grande pubblico, Carlo Cracco. Protagonista televisivo con la trasmissione Masterchef, il “capo cuoco” è originario di Creazzo, in provincia di Vicenza, ma non ha ristoranti in Veneto. È a capo di tre diverse società che hanno fatturato complessivamente 7,5 milioni di euro nel 2016: Cracco Investimenti, Hugo 4 e Carlo & Camilla. Il suo nuovo progetto è l’apertura di un ristorante di oltre mille metri quadri a Milano, nella centralissima Galleria Vittorio Emanuele.

Carlo Cracco

Subito dietro, in quarta posizione nazionale, ecco il terzo chef veneto, il veronese Giancarlo Perbellini. Partito da Isola Rizza, nella bassa veronese, con il ristorante che porta il suo nome. Oggi è proprietario di Casa Perbellini nella città scaligera, con 2 stelle Michelin, ed è titolare di diversi ristoranti e di quote in hotel e locali. Nel 2016 la società Colori di Cuoco Srl che fa capo a lui ha fatturato, secondo la classifica di Jfc, 6 milioni di euro.

Giancarlo Perbellini

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