Talent week, siglato il manifesto delle soft skills: arte nelle imprese e un Festival dedicato
Nel lavoro che cambia, le competenze trasversali – o soft skills – faranno sempre più la differenza e rappresentano una leva strategica per l’innovazione sociale: da questa convinzione condivisa prende le mosse il manifesto siglato ieri pomeriggio, mercoledì 1 aprile, a Padova, nella nuova sede della Scuola Italiana Design in via Masini, nell’ambito della Talent Week, l’evento dedicato alle nuove generazioni, all’impresa e all’attrattività dei territori del Nordest.
L’intesa è il frutto di un percorso attivato grazie al progetto europeo Interreg Central Europe “X-Inno-Radar”: finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, vede la partecipazione della Camera di Commercio di Padova insieme ai partner di altri sette paesi.
Tra i firmatari del protocollo – individuati attraverso una open call – figurano l’Università degli Studi di Padova, la Camera di Commercio di Padova, Confartigianato Imprese Padova, Galileo Visionary District, Forema, T2i, Venicepromex, Alumni Padova oltre ad altri professionisti ed enti attivi nei settori della formazione, innovazione e comunicazione.
«Le competenze trasversali sono oggi un elemento imprescindibile per accompagnare le imprese nei processi di trasformazione e per rafforzare la competitività del sistema economico. Con questo protocollo vogliamo favorire un approccio condiviso e concreto, capace di mettere in rete esperienze, competenze e progettualità a beneficio dell’intero territorio», spiega Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova.
Il manifesto, che individua e definisce una serie di azioni concrete sul territorio, segna quindi la nascita di una rete territoriale d’eccellenza che riunisce enti pubblici, università, associazioni di categoria, imprese, professionisti e realtà dell’innovazione, con l’intento di valorizzare le soft skills, tra cui, solo per citare alcuni esempi, comunicazione, leadership, intelligenza emotiva. Fra le azioni individuate, la mappatura delle imprese che investono in competenze trasversali l’utilizzo nei contesti aziendali di linguaggi come arte, teatro e sport, la creazione di una piattaforma digitale condivisa per eventi e networking e lo sviluppo di iniziative come il Festival delle Soft Skills e premi dedicati, con l’obiettivo di rendere sempre più visibile e misurabile il valore di queste competenze nel mondo del lavoro.
Il progetto ha preso il via nel 2024 con una survey che ha visto la partecipazione di 175 “addetti ai lavori” – consulenti aziendali, rappresentanti della PA, responsabili HR, docenti… – degli otto paesi europei partner – Italia, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, Belgio, Slovacchia, Polonia, Germania. Interpellati sulle competenze che necessitano di maggiore sviluppo hanno indicato come prioritarie il pensiero critico, la comunicazione efficace, il pensiero strategico, il problem solving e l’empatia. Un secondo questionario, ancora attivo e disponibile a questo link, è invece aperto a tutti. I risultati hanno rappresentato e rappresenteranno una bussola per orientare le azioni del progetto.
L’evento di ieri pomeriggio ha rappresentato anche il momento finale del percorso di formazione How to monetize a hobby che – sempre nell’ambito del progetto europeo X-Inno-Radar – ha coinvolto maker, startupper e giovani professionisti digitali alle prese con la sfida di trasformare una passione in un’idea di impresa. L’idea risultata vincitrice è stata elaborata dal gruppo denominato Pink Moon che ha proposto un set di giochi da tavolo specificamente dedicato al team building aziendale. Il gruppo, composto dai 33enni Lorenzo Sambataro, Daniele Volpe e Alberto Garilli – tutti laureati in materie Stem, gli ultimi due con un phd in fisica – assieme a Sabrina Cuogo, grazie al bando del Comune di Padova “Bottega 2030” hanno costituito una srl che si dedica proprio all’ideazione di giochi da tavolo che uniscono l’aspetto ludico alla finalità educativa.