Rapido: all'aeroporto di Treviso il robot per aiutare passeggeri con difficoltà motorie

È giunto a conclusione lo sviluppo del Progetto RAPIDO, il robot per l’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità. Il 17 febbraio all’aeroporto di Treviso, c’è stata la presentazione del prototipo di veicolo elettrico a guida autonoma per facilitare lo spostamento di persone con difficoltà motorie nel terminal.

Il progetto, promosso dal partenariato di Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein, Austria), Intercom Solutions Srl (Udine, Italia) e AER TRE, società di gestione dell’aeroporto di Treviso controllata dal Gruppo SAVE, rientra nel Programma INTERREG VI-A Italia-Austria 2021/2027. Con un budget di 834.127,90 euro, RAPIDO ha beneficiato di un finanziamento di 581.188,28 euro dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR e di 86.114,04 euro da contributi nazionali. Avviato nel 2023, il progetto giungerà a conclusione ad aprile 2026, rispettando gli Obiettivi 9 e 11 dell’Agenda 2030 dell’UE, riguardo lo sviluppo di infrastrutture resilienti e sostenibili.

Il progetto

Il veicolo elettrico per spostamenti sicuri e in autonomia nell’aerostazione è frutto di un approccio multidisciplinare e all’avanguardia. Un risultato ottenuto attraverso soluzioni di movimento avanzate ed ergonomiche per le quali il veicolo è sempre connesso alla struttura IT dell’aeroporto. Lo scambio di dati, come il proprio status e la propria posizione, permette di sincronizzare in automatico informazioni come il numero del gate e l’orario del volo.

Inoltre, tramite telecamere e sensori, il Sistema RAPIDO è in grado di auto-localizzarsi all’interno di ambienti conosciuti e di navigare in modo sicuro, evitando automaticamente gli ostacoli. Tutto ciò consente un netto miglioramento della qualità del servizio rispetto alla tradizionale assistenza PRM, che prevede l’intervento di un operatore aeroportuale; infatti, così il passeggero può godere di maggiore autonomia e può anche scegliere di sostare ai negozi e ai punti di ristoro presenti nel del terminal.

Il passaggio conclusivo consiste nella validazione tecnica e funzionale del prototipo di veicolo elettrico prevista entro marzo. Una volta ottenuta, il veicolo automatizzato potrà essere immesso sul mercato e adottato nei più diversi contesti quali, oltre agli aeroporti, ospedali, stazioni ferroviarie, hotel e altri spazi pubblici, migliorando in modo significativo la qualità del servizio assistenziale.

La presentazione

Il 10 febbraio il prototipo di veicolo è stato presentato dai tre partner ad un gruppo selezionato di stakeholder composto da ULSS 2, IV Commissione Sociale del Comune di Treviso, ISRAA, Confartigianato Marca Trevigiana – ANAP, per uno scambio informativo e di valutazioni utile ad ulteriori evoluzioni ed applicazioni del progetto.

“L’utilizzo diffuso delle nuove tecnologie tra cui la guida autonoma, l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e le applicazioni web stanno cambiando in modo importante la vita quotidiana di ognuno di noi – sostiene Enrico Boaretto, CEO & Co-Founder di Klaxon Mobility -. Klaxon si distingue nel mercato per la sua massima attenzione nello sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico che migliorano la qualità della vita di chi le utilizza, operando in particolare nell’ambito della micro-mobilità rivolta agli utenti disabili, ma non solo. Il veicolo RAPIDO, grazie al contributo sinergico e altamente qualificato dei tre partner, consentirà ai passeggeri PRM la fruizione di un nuovo servizio efficiente, sicuro, innovativo e di qualità”.

“Il nostro contributo si è concentrato sull’integrazione tra i sistemi IT dell’aeroporto e il sistema di navigazione del veicolo, un ambito per noi quotidiano ma che in questo caso, ha assunto un livello di complessità peculiare per il contesto in cui abbiamo operato. L’ambiente aeroportuale impone infatti standard molto elevati in termini di sicurezza informatica e privacy con una evidente attenzione al tema della sicurezza fisica dei passeggeri PRM – sostiene Alberto Di Noia, CEO Intercom Solutions -. Il nostro team ha lavorato per garantire una comunicazione fluida, affidabile e sicura tra l’infrastruttura digitale dell’aeroporto e la piattaforma di guida autonoma. Desidero ringraziare e complimentarmi con tutti i partner e con il gruppo di lavoro che, attraverso una reale contaminazione di competenze, ha affrontato le sfide tecniche e regolatorie con grande professionalità e spirito collaborativo”.

Esprime grande entusiasmo Federico Scanferlini, Direttore Aeroporto di Treviso Gruppo SAVE: “Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto con il gruppo di lavoro dedicato ad un progetto per il quale l’aeroporto di Treviso è stato individuato come contesto adeguato in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico. Con un volume di 3 milioni di passeggeri, il Canova dà annualmente assistenza a oltre 15.000 passeggeri con difficoltà di deambulazione o disabilità. Il veicolo RAPIDO, destinato a persone con necessità di supporto per percorrere lunghe distanze all’interno del terminal, si inserisce nella nostra missione di continuo miglioramento della qualità dei servizi rivolti alla nostra utenza, in una prospettiva di ricadute positive anche in termini di ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro”.

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