Terres des Hommes

Montegrotto Terme: raddoppia Y-40 The Deep Joy, la piscina più profonda del mondo

La piscina più profonda al mondo raddoppia. Si tratta di Y-40 The Deep Joy, a Montegrotto Terme (Padova), aperta nel 2014 nell’hotel terme Millepini ed entrata nel Guinness World Record con i suoi 42 metri di profondità. Oggi iniziano i lavori per una nuova struttura che affiancherà la piscina dei record: si chiamerà Phi 12 e sarà profonda 30 metri. Un cilindro dal diametro eccezionale di 12 metri, come mai proposto prima nelle strutture profonde, riempito, come la “vicina”, da acqua di origine profonda ipertermale salsobromoiodica con una temperatura tra i 32 e i 34 gradi centigradi. Dovrebbe essere pronta in due anni.

«Y-40 è sempre stata aperta alla subacquea e all’apnea, eppure si è rivelata essere un grande spazio adatto ad attività trasversali, consentendo di sviluppare branche della ricerca, della formazione e dell’arte – spiega l’architetto Emanuele Boaretto, ora nuovamente all’opera dopo avere ideato e progettato la piscina da record –. Ora è tempo di dedicare uno spazio sommerso ulteriore a tutto questo, aperto all’imprevedibile, al nuovo, all’inatteso, in un’architettura innovativa dalla forte valenza turistica».

Sarà una piscina a cielo aperto: modalità che consentirà di calare dall’alto e accogliere speciali attrezzature di grandi dimensioni, necessarie alle attività che si andranno a sviluppare. Si tratterà, infatti, di un’evoluzione di Y-40 che ne raddoppia lo spazio acquatico, dando maggiore risalto ad alcune delle molteplici applicazioni per le quali si è dimostrato utile un simile bacino d’acqua in questi primi dieci anni.

Gli utilizzi andranno oltre gli sport acquatici, per i quali Y-40 è già utilizzata, e si rivolgeranno alla scienza. La nuova piscina nelle intenzioni dei progettisti sarà aperta alla ricerca medico-subacquea e aerospaziale, in grado di studiare le reazioni dei cambi pressori sul corpo umano, in collaborazione con le Università di tutto il mondo. Un luogo a disposizione dei centri di ricerca per immergere veicoli spaziali di grandi dimensioni, fruibile per la sperimentazione in assenza di gravità.

Non solo: tra i possibili utilizzi anche la formazione per realtà specializzate in ricerca e recupera, per esempio con simulazioni dei salvataggi dei soccorritori in mare. Possibili anche utilizzi cinematografici, con la possibilità di ricreare più scenari adeguandoli alle diverse richieste e contesti, artistici o documentali.

Anche in questo caso la struttura, come l’adiacente hotel terme Millepini, sarà ecosostenibile, non impiegherà acqua da bere, ma riutilizza sola acqua calda di origine profonda ipertermale salsobromoiodica, con un ciclo di filtrazione che consente un utilizzo efficiente di questa preziosa risorsa senza sprechi. Grazie alla geotermia si evita ogni anno una produzione di oltre mille tonnellate di CO2 rispetto ad un comune riscaldamento a gas per questi volumi.

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