Provincia di Padova: appello per il potenziamento della Valsugana

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Un appello da inviare alla Regione del Veneto per ribadire l’urgenza e la necessità di intervenire per il potenziamento e l’adeguamento della SP 47 e della SS 47 Valsugana e relativo collegamento alla Superstrada Pedemontana Veneta. É quanto è stato sottoscritto dai presidenti delle Province di Padova Fabio Bui e Vicenza Francesco Rucco e che sarà firmato digitalmente dai sindaci contermini e dalle categorie economiche presenti all’incontro.

“Oggi è il momento di intervenire – ha detto Fabio Bui – per potenziare l’intero sistema viario del territorio. Il tema della vitale necessità di corridoi viari tra la Provincia di Padova e la SPV Pedemontana è stato più volte ribadito negli ultimi anni perché lo sviluppo socio economico dei nostri territori è imprescindibile dalle infrastrutture viarie e tecnologiche che si realizzeranno nei prossimi anni. Abbiamo due corridoi naturali: la SP47 Valsugana, classificata provinciale nel tratto padovano, che  chiediamo venga riclassificata strada statale e la SR 308. Cerchiamo di realizzare la soluzione più veloce, ma procediamo con decisione e iniziamo almeno con la progettazione. Al grido d’allarme delle migliaia di imprese, di gran parte delle categorie economiche, dei rappresentanti istituzionali e dei cittadini, finora sono stata date solo risposte di circostanza, ma non è stato fatto nessun atto concreto. Ora ci aspettiamo una risposta dalla Regione del Veneto. Come Provincia siamo disponibili a contribuire anche con le spese di progettazione, ma si faccia presto perché il treno della ripartenza passa adesso, ma dobbiamo saper cogliere questa occasione per garantire una risposta alla domanda del territorio pedemontano che risulta essere il più urbanizzato e industrializzato del Veneto”.
A gran voce quindi è stato chiesto uno studio di fattibilità con l’auspicio che dopo questo ennesimo appello, la Regione predisponga atti concreti per collegare questi territori.

“Abbiamo analizzato anche con l’aiuto di Confindustria – ha detto Francesco Rucco – il fabbisogno delle strutture stradali nella nostra provincia e tra le varie opere c’è anche questa. Oggi  vogliamo lanciare un appello affinché la Regione Veneto possa dare una risposta concreta e che l’opera possa rientrare nel prossimo piano triennale della viabilità. Questo tratto di strada deve essere inserito nell’ambito della gestione regionale, quindi di Veneto Strade. La spesa sarà sicuramente importante, ma  facciamo conto sulle risorse dello Stato e su quelle europee. Per questo dobbiamo farci trovare pronti con una progettazione per poter intervenire in tempi rapidi. Rispetto alla concretezza della nostra azione cerchiamo di lavorare come “casa dei comuni” senza guardare l’appartenenza politica, ma la domanda effettiva del territorio. Oggi, assieme alle associazioni di categoria e agli amministratori stiamo facendo un gioco di squadra che in questi anni si è rivelato fondamentale per risolvere molti nodi anche nel vicentino”.

La posizione di Assindustria Venetocentro

«Condividiamo l’iniziativa dei Presidenti delle Province di Padova e Vicenza, Fabio Bui e Francesco Rucco, sostenuta anche da Assindustria Venetocentro, riguardo alla quale auspichiamo vi possa essere il coinvolgimento attivo della Regione. è un’iniziativa che raccoglie la richiesta dei nostri territori di una proposta “di sistema” per il potenziamento della SP/SS 47 Valsugana, che rilancia e allarga all’asse Padova-Bassano quella del 2019 sulla SR 308, ed esprime il senso di urgenza, l’inderogabile priorità di dare a questi territori, ad alta densità produttiva e all’export, innesti veloci ed efficienti nella Superstrada Pedemontana Veneta (SPV) e quindi ai corridoi europei, che innervino in modo capillare le aree interne, per dare sollievo a una rete stradale da anni satura, inadeguata a sostenere il potenziale di sviluppo e anche l’aumento di traffico futuro. Ma anche per massimizzare la rilevanza strategica, i benefici economici e ambientali e la stessa sostenibilità di costi di una grande opera lungamente attesa come la Pedemontana Veneta, in termini sia di collegamenti veloci e capillari con le aree interne sia di decongestione dei flussi di traffico, quindi di mobilità più sostenibile e qualità ambientale urbana». Così Paola Carron, Vicepresidente di Assindustria Venetocentro per il Territorio e Infrastrutture, nel corso del vertice con i Presidenti di Provincia, i Sindaci e le categorie economiche svoltosi oggi nella sede della Provincia di Padova.

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