Una smart city nel cuore del Kenya: il progetto futuristico dell'azienda vicentina ICM

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Progetto innovativo per la storica azienda vicentina ICM, che parteciperà al progetto di città intelligente «Konza» in Kenya.  Il progetto punta a costruire una città intelligente per 200 mila abitanti a settanta chilometri dalla capitale Nairobi. E’ in questo angolo di savana che ICM sta provvedendo all’urbanizzazione dei primi 170 ettari di una Smart City da dotare di strade, parchi, acquedotti, impianti di smaltimento rifiuti, infrastrutture. Il totale è una commessa da 391 milioni di dollari.

«Per giungere a questo risultato – racconta Gianfranco Simonetto, Presidente di ICM recentemente riconfermato da parte dell’assemblea dei soci – abbiamo supportato il governo keniota attivando una linea di credito che fa capo a un pool di banche capitanate da Unicredit e garantite da una società finanziaria come Sace».

ICM: smart City in Kenya, ma non solo

Africa sì, ma non solo: IcM con la trevigiana Maeg e i suoi manufatti d’acciaio, sarà partner del progetto assieme a cui fare squadra vincente per aggiudicarsi la commessa da 140 milioni di euro finalizzata al nuovo ponte sospeso da realizzare nella città austriaca di Linz, sopra le acque del Danubio.

Dalla Mitteleuropa all’Africa nella storia di ICM, al lavoro anche in Slovacchia, per l’ammodernamento della linea ferroviaria che collega il Paese con la Repubblica Ceca. «E’ dallo scorso decennio che l’estero è diventato sempre più importante nelle nostre attività – spiega il Presidente Simonetto – a fronte di un’Italia dove, a causa delle note lentezze burocratiche e procedurali, il volume d’affari dell’intero comparto delle costruzioni è crollato di un terzo negli ultimi dodici anni, con una perdita secca di 40 miliardi di euro».

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