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Industry 4.0, da etichetta a esperienza concreta

Pubblicato il 22 marzo 2017 in Innovazione, Pmi e Imprese

 

2Il tag Industry 4.0 rischia di diventare in breve tempo – appunto – soltanto un’etichetta. Grazie all’intervento di interlocutori competenti e appassionati, però, l’etichetta prende la forma, il volto e le esperienze di chi ogni giorno s’impegna per trasformare le imprese in Smart Industries. Se ne è avuto un chiarissimo esempio nel corso di “Everything you always wanted to know about Industry 4.0”, l’appuntamento promosso da HTC High Tech Consultant il 21 marzo scorso nella sede del Cuoa ad Altavilla Vicentina.

Un appuntamento che ha fatto toccare con mano ai presenti le diverse sfaccettature di Industry 4.0. A partire dall’importanza di un coinvolgimento reale dei collaboratori, evidenziata a più riprese dall’antropologa Roberta Bonetti, docente all’Università di Bologna, che ha rimarcato la necessità di una nuova cultura dell’organizzazione, focalizzata sul dialogo e sul confronto. Ma Industry 4.0 significa ovviamente anche trovare soluzioni tecnologiche capaci di supportare questo cambio culturale, come ha raccontato l’ad di Htc Enrico Aramini, che ha illustrato una serie di nuove architetture tecnologiche sviluppate ad hoc e – in particolare -la soluzione architetturale del nostro HyperMES, la mappatura dei processi in ISA95 e una roadmap per collegare in rete le macchine operative. Non è mancata una voce dal mondo del credito: quella di Michele Fedrigo di Unicredit, che ha fatto il punto sugli incentivi a disposizione per le imprese che vogliono innovare.

Eccellente momento di sintesi tra tutti questi aspetti è stata la testimonianza di due imprese: Dani Spa – con la voce del responsabile di produzione Alessandro Maruzzo – e Pasta Zara, attraverso il direttore di stabilimento Andrea Padovan. Dal racconto delle rispettive esperienze è emersa da un lato la necessità di coinvolgere in pieno le risorse umane, dall’altra quella di ottimizzare tutti i processi tecnologici per rendere più scorrevoli i flussi. Due vere e proprie pre-condizioni per costruire una smart industry.

L’ultimo intervento, in diretta dalla California, tenuto da Colby Clegg, Co-director di Inductive Automation, produttrice della piattaforma Ignition su cui si basa HyperMES, ha ritratto i Mega Trends di Ignition e gettato luce sul protocollo MQTT e IIoT.  Dopo una dimostrazione live dell’uso di MQTT in abbinamento a Ignition (nel video qui sopra), un pubblico attento, partecipativo e concentrato ha dato vita a un’intensa sessione di domande e risposte.

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