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Banca Ifis acquisisce 420 mln di crediti deteriorati

Pubblicato il 15 settembre 2016 in Credito, Venezia

risparmiatori  

Banca Ifis di Mestre ha chiuso due accordi per l’acquisto di non performing loans per un valore complessivo (nominale) di circa 420 milioni di euro. L’operazione è stata annunciata il 15 settembre 2016, e rientra in una strategia a lungo termine dell’istituto veneto di compravendite nel settore dei crediti deteriorati specialmente nell’ambito del credito al consumo.

Il primo accordo, concluso con una società leader nel credito al consumo finalizzato, prevede la cessione con modalità forward flow di circa 35 milioni di euro di valore nominale di crediti unsecured automotive in diverse tranche per i prossimi 24 mesi. Si tratta di finanziamenti e leasing di tipo non garantito, quindi senza garanzia sottostante, nel settore automotive.

Il secondo accordo prevede invece la cessione in stock, da parte di Findomestic Banca, di circa 384 milioni di euro di valore nominale. Il portafoglio, ceduto nel mercato primario del credito al consumo, vanta circa 70mila posizioni e così composto: prestiti personali (55%), carte di credito (31%), prestiti auto (9%) e prestiti finalizzati (5%).

«Queste operazioni rappresentano per noi una testimonianza di fiducia da parte di seller ormai consolidati – commenta Andrea Clamer, responsabile dell’Area NPL di Banca Ifis –. La scelta di continuare a collaborare con Banca IFIS testimonia altresì l’eccellenza della struttura e del lavoro che l’Area NPL sta facendo in questo settore, come player leader del mercato NPL italiano e con una volontà sempre crescente di miglioramento».

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