Design, inaugurato a Padova il nuovo hub per la formazione avanzata e la ricerca

Nel cuore del chilometro blu dell’innovazione – l’asse che a Padova concentra imprese innovative e spazi dedicati al trasferimento tecnologico – è stata inaugurata la nuova “casa” dedicata al mondo della formazione avanzata e alla ricerca in design e comunicazione. Gli spazi che ospitano la nuova sede di Galileo Visionary District – Scuola Italiana Design sono molto più che semplici aule dedicate alla didattica: il nuovo polo, frutto di un cantiere che ha richiesto un investimento di 3 milioni di euro da parte della Camera di Commercio di Padova, è stato disegnato come uno spazio innovativo aperto alla città. Un’area di 2400  metri quadrati che, nell’immobile di via Masini 8, ospita aule didattiche, laboratori di ricerca e sviluppo, spazi per il lavoro collaborativo, un’aula magna, un’area relax e una biblioteca multimediale, progettati per stimolare la creatività e il confronto tra studenti, docenti e aziende.

Una novità che – dopo il riconoscimento nel 2023 del Ministero dell’Università e della Ricerca, che ha equiparato il diploma accademico di primo livello in Design e Comunicazione a una laurea triennale – rappresenta un ulteriore significativo passo per il posizionamento di una realtà che ospita più di 300 studenti iscritti ogni anno, vanta una rete di collaborazioni di oltre 300 tra aziende, startup e agency e forma figure con profili altamente spendibili nel mercato del lavoro. Secondo gli ultimi dati infatti il 90% dei neodiplomati a un anno dal diploma ha un impiego coerente con il percorso di studi. Alla didattica, affidata a 50 docenti, si affianca l’attività di ricerca con 20 figure impegnate nell’hub SID Design Center. 

Il taglio del nastro ha visto gli interventi di Paolo Giopp, Presidente dell’hub Galileo Visionary District, di cui fa parte SID, di Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova, di Margherita Cera, Assessora all’Innovazione del Comune di Padova, di Catia Ventura, Consigliere Generale Fondazione Cariparo, di Mauro Conti, delegato per i rapporti con le imprese dell’Università di Padova e di Emiliano Fabris, Direttore di Scuola Italiana Design. L’inaugurazione ha visto anche la presentazione del nuovo comitato scientifico di Scuola Italiana Design composto da figure riconosciute nel panorama del design, del management e dell’innovazione come Giovanna Castiglioni, Sebastiano Zanolli, Matteo Ragni, Laura Traldi.

«Nel corso degli anni Scuola italiana Design ha formato oltre 2mila talenti oggi attivi nel campo della comunicazione, del prodotto, del digitale e della ricerca creativa. La nuova sede, un ambiente di apprendimento all’avanguardia, segna l’avvio di un nuovo capitolo e rappresenta un’evoluzione strategica per la scuola e per l’intero ecosistema di Galileo Visionary District, che dal 2016 ha al suo interno anche l’incubatore e acceleratore d’impresa StartCube. La presenza delle due anime della nostra realtà in unico luogo favorirà nuove contaminazioni», ha spiegato il presidente Giopp.

Il taglio del nastro della nuova SID, da sinistra: Antonio Santocono, Paolo Giopp, Catia Venturaa, Margherita Cera, Mauro Conti

Un polo unico con Start Cube e Matech

Gli spazi – che oltre alla Scuola Italiana Design e a Start Cube ospitano anche il centro di competenza sui materiali innovativi Matech, che offre analisi avanzata e consulenza nel campo dell’ingegneria dei materiali – resteranno di proprietà dell’ente camerale che stima un ritorno dell’investimento in 12 anni con il canone di locazione corrisposto dalla Scuola Italiana Design. La nuova sede consentirà di intensificare il rapporto diretto con le imprese, che rappresenta uno degli elementi distintivi di Scuola Italiana Design e del suo approccio orientato alla sperimentazione e all’apprendimento attraverso il fare: durante il percorso formativo gli studenti lavorano su brief reali sviluppati insieme alle aziende partner, confrontandosi con processi, obiettivi e dinamiche del mercato contemporaneo.

«Le figure con competenze avanzate nell’ambito del design e della comunicazione sono oggi molto richieste dalle aziende e Scuola Italiana Design rappresenta una delle realtà distintive del nostro territorio. Un’eccellenza a livello nazionale – ha spiegato Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova – che abbiamo voluto valorizzare con questo importante investimento: la nuova sede è in una collocazione strategica, a pochi metri dall’ecosistema d’innovazione per startup Le Village by Ca Triveneto, dal nostro centro conferenze, nel polo direzionale della Cittadella, in fase di ristrutturazione, dalle sedi di alcune associazioni di categoria, mentre a breve distanza si trovano anche la Fiera con il Centro Congressi, la sede di SMACT Competence Center e il nuovo hub di Ingegneria dell’Università di Padova».

L’intervento ha beneficiato anche di un contributo di circa 300mila euro per progettazione, arredi e allestimenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che è anche socia fondatrice del Parco Scientifico Tecnologico Galileo spa – Galileo Visionary District.

«Lo sviluppo della Scuola Italiana Design si inserisce in un percorso più ampio che vede nel Galileo Visionary District un luogo capace di mettere in relazione formazione, ricerca e impresa. L’apertura di questi nuovi spazi rafforza un modello in cui didattica, sperimentazione e collaborazione con le aziende generano opportunità concrete per i giovani e per il territorio. – sottolinea Rosario Rizzuto, Presidente della Fondazione Cariparo – In questo quadro, la Fondazione continua ad accompagnare lo sviluppo del Galileo Visionary District, realtà di cui è socia e sulla quale ha investito in maniera

significativa negli ultimi anni, sostenendone il piano di crescita e le attività di incubazione e trasferimento tecnologico. La presenza della Scuola Italiana di Design contribuisce a rendere questo ecosistema ancora più attrattivo, rafforzando il legame tra formazione, innovazione e sviluppo del territorio».

L’aula Oliviero Toscani per la fotografia e un’aula magna da 130 posti

Fra gli ambienti che caratterizzano la nuova sede figura un grande open space – Spazio Memphis – dedicato al lavoro, allo studio e alla condivisione, che ospita anche la biblioteca con oltre 2500 volumi dedicati al design alla comunicazione e innovazione tecnologica, oltre a collezioni storiche uniche, come l’archivio della pubblicazione DOMUS, con oltre 500 volumi a partire dal 1963. Oltre a essere un luogo di studio e consultazione, la biblioteca rappresenta anche uno spazio vivo di ricerca e progettazione. Qui è conservato un patrimonio esclusivo di SID: la sezione Portfolio SID, che raccoglie tesi, progetti individuali e lavori realizzati dagli studenti all’interno di laboratori di progetto, Workshop e Camp dal 2015 a oggi.

La biblioteca gestisce inoltre l’archivio Prototipi, che conserva in formato fisico e digitale una selezione dei lavori più meritevoli degli studenti, sempre a partire dal 2015. L’aula magna è invece uno spazio che può accogliere fino a 130 persone, progettato per ospitare talk, lezioni, conferenze, presentazioni ed eventi dedicati al mondo del design, dell’innovazione e della cultura progettuale. Le due aule digitali – dedicate rispettivamente alla comunicazione visiva e al graphic design e alla progettazione di prodotto – consentono agli studenti di lavorare su software professionali, incluse le più recenti soluzioni di AI generativa per la visualizzazione. SID – Scuola Italiana Design ospita inoltre alcune aree espositive pensate come spazi dedicati alla valorizzazione dei progetti sviluppati dagli studenti, mentre l’aula Oliviero Toscani, dotata di attrezzature professionali e sistemi di illuminazione, è lo spazio fotografico dedicato alla sperimentazione visiva e alla produzione di contenuti fotografici e video. I due chiostri sono stati disegnati come spazi per la condivisione.

Una giornata di festa aperta alla città

All’inaugurazione è seguita una giornata di festa aperta alla città, con un serrato calendario di talk a tema, la possibilità di visita alla Sede e alle mostre tematiche allestite per l’occasione fra cui l’esposizione che racconta alcuni dei progetti realizzati da SID per brand come Chicco, Carraro, De Longhi, solo per citarne alcuni. L’appuntamento si è concluso in serata, negli spazi di Piazza Zanellato, con l’evento SID Design Night, una serata gratuita che connette design internazionale e nuove sperimentazioni musicali che vedrà come ospiti d’eccezione Fabio Novembre, architetto e designer riconosciuto a livello internazionale grazie al suo approccio visionario e al segno altamente riconoscibile, e Sarafine, cantautrice e producer vincitrice di X Factor 2023.

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