Padova capitale della meeting industry. Torna in Fiera l'evento europeo del settore e per la prima volta Padova Congress sperimenta la traduzione simultanea con IA

Dai trend del mercato congressuale europeo al networking tra i principali organizzatori di eventi a livello continentale, fino alla sperimentazione di una nuova soluzione tecnologica che consente la traduzione simultanea in 200 lingue grazie all’intelligenza artificiale. Padova torna ad essere, per la seconda volta, la capitale europea del settore della meeting industry: si è aperto oggi a Padova Congress Association Days Europe 2026, l’appuntamento che dal 29 al 31 gennaio mette in connessione i presidenti delle principali associazioni medico-scientifiche italiane ed europee con le più importanti società organizzatrici di eventi – Professional Congress Organizer (PCO) – provenienti da tutta Europa e con i referenti di destinazioni, centri congressi e hotel congressuali.

Organizzato da Eureka MICE International, con il supporto e la collaborazione di Padova Congress e Padova Convention & Visitors Bureau – ovvero il Consorzio DMO Padova, trasformato di recente in Fondazione Turismo Padova, Terme e Colli Euganei, l’evento rappresenta una piattaforma unica per la pianificazione di nuovi congressi e la creazione di partnership strategiche. Dopo il successo della prima edizione padovana nel 2025, che aveva visto la presenza di 85 presidenti di associazioni, l’evento espande ulteriormente la sua dimensione internazionale, coinvolgendo i rappresentanti di alcune delle principali realtà europee del settore, tra le quali Oslo Spektrum (Norvegia), Antwerp Convention Bureau (Belgio), Luxembourg Convention Bureau e European Convention Center Luxembourg (Lussemburgo), MeetEngland (Regno Unito) e Austrian Congress Culture, con rappresentanti di Innsbruck e Salzburg (Austria).

I circa 100 partecipanti, in arrivo da tutta Europa, sono accademici di primo piano che affiancano all’attività di ricerca l’impegno alla guida di realtà attive nell’organizzazione di alcuni dei più grandi congressi medico-scientifici a livello internazionale. Figure chiave per il settore della congressistica, perché spesso rappresentano di fatto i principali “decisori” rispetto alla scelta della destinazione. Nel corso dell’evento all’attività di matching si affiancherà anche un programma di incontri dedicati alla riflessione sulle sfide che attendono il futuro del settore.

«Ospitare per il secondo anno consecutivo un evento di questa caratura è per noi motivo di grande orgoglio e conferma la centralità che Padova Congress ha acquisito nel panorama internazionale» dichiara Stefania De Toni, responsabile di Padova Congress. «La scelta di tornare qui premia una strategia precisa: quella di non essere solo una struttura d’avanguardia, ma un partner attivo capace di fare sistema con la città, le istituzioni e le eccellenze scientifiche del territorio. Questo appuntamento ci permette di mostrare ai principali decisori europei la nostra capacità e di offrire un’esperienza congressuale che unisce efficienza operativa, cultura e tecnologia».

«Association Days Europe rappresenta un’occasione strategica non solo per il confronto professionale, ma anche per far vivere direttamente ai nostri ospiti il valore della destinazione Padova» afferma Laura Favaretti, responsabile del Padova Convention Bureau, braccio congressuale della Fondazione Turismo Padova, Terme e Colli Euganei. «Grazie a percorsi tematici di visite guidate, pensati per raccontare l’identità scientifica, culturale e territoriale della città, e a preziosi momenti di networking in location di pregio come Villa Molin, i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere a fondo Padova come meta ideale per meeting ed eventi internazionali. Un’esperienza immersiva che rafforza il posizionamento della destinazione e crea le condizioni migliori per future scelte congressuali».

Il mercato congressuale e il “modello Padova”

Nel corso della tre giorni verrà presentato il report Outlook 2026, realizzato da Eureka MICE International, che analizza le dinamiche evolutive, gli scenari emergenti e le strategie vincenti nel campo della meeting industry. Il report mette in luce come l’Italia, secondo il ranking UIA (Union of International Associations) 2024, abbia conquistato il 3° posto al mondo per numero di congressi internazionali ospitati, dietro solo a Belgio e Stati Uniti. Un risultato che conferma la forza strutturale del nostro Paese in termini di attrattività culturale e scientifica, ricchezza di destinazioni e sedi storiche e moderne e professionalità diffusa degli operatori del settore. In questo contesto viene citato il caso di Padova, come caso virtuoso per la strategia commerciale mirata e in grado di promuovere Padova Congress non come struttura fine a sé stessa, ma come fulcro di un sistema destinazione coeso e orientato al risultato. Secondo il report Padova si distingue per l’adozione di strumenti di promozione moderni e per l’adesione a logiche di mercato che valorizzano la partecipazione in presenza, l’efficienza operativa e il coinvolgimento delle associazioni.

Focus su Salute Globale e Intelligenza Artificiale

Uno dei momenti più importanti dell’evento sarà venerdì 30 gennaio, alle ore 17:30, presso la Sala Giotto di Padova Congress, con un seminario dal titolo “Global Health and Scientific Congresses”, che analizzerà il ruolo strategico dei congressi scientifici nel progresso della ricerca e della salute globale, affrontando sfide quali la sostenibilità finanziaria, l’inclusività e l’adozione di nuovi modelli di governance.

Il focus tecnologico della sessione sarà dedicato alla traduzione simultanea basata su Intelligenza Artificiale, con una soluzione realizzata dalla tech-company americana KUDO, capace di tradurre sessioni congressuali con audio e sottotitoli in più di 200 lingue. In questa sessione multilingue, l’IA permetterà un’interazione fluida dove ogni partecipante potrà esprimersi nella propria lingua nativa. Fardad Zabetian, CEO di KUDO, illustrerà come questa tecnologia possa espandere l’accessibilità e la partecipazione globale, eliminando le barriere linguistiche che spesso limitano lo scambio scientifico internazionale.

Il seminario sarà diviso in due parti principali. La prima sessione scientifica e strategica, presieduta dal Prof. Umberto Cillo, specialista di Chirurgia Generale dell’Azienda Ospedale – Università di Padova, con contributi del Dr. Francesco Giovinazzochirurgo dell’Ospedale San Camillo di Treviso e di Giancarlo Leporatti, Founder e Ceo di Eureka MICE International, verterà sull’evoluzione del “Congress 4.0”. La seconda sessione su innovazione ed ecosistema, moderata dal giornalista Domenico Palladino, approfondirà lo sviluppo dell’ecosistema congressuale territoriale con l’intervento di destinazioni e congress center. Grazie al supporto di Padova Congress e alla collaborazione con Il Padova Convention & Visitors Bureau, ora Fondazione, i professionisti internazionali parteciperanno a programmi dedicati alle eccellenze storiche e artistiche di Padova e Venezia e alle tradizioni gastronomiche locali.

Puoi trovare tutte le attività di Padova Congress sul sito.

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