Brevetti e marchi. A Padova il primato regionale e la Camera di Commercio entra nel network europeo, un centro per imprese, professionisti e innovatori
Padova rafforza il proprio ruolo nel panorama dell’innovazione italiana ed europea. La Camera di Commercio di Padova è stata ufficialmente accreditata come Centro PIP – Patent Information Point, entrando a far parte della rete nazionale coordinata dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e del network promosso dall’Ufficio Europeo dei Brevetti. Il nuovo centro PIP, operativo presso l’Ufficio marchi e brevetti della Camera di Commercio di Padova, offre servizi di informazione e primo orientamento a imprese, professionisti e aspiranti innovatori, supportandoli nella gestione consapevole della proprietà intellettuale, sempre più riconosciuta come una leva strategica per la competitività, la crescita e l’attrazione di investimenti.
Il servizio, fra i 25 centri PIP riconosciuti in Italia, fornisce attività di primo ausilio e orientamento qualificato lungo l’intero percorso di tutela degli asset intangibili: dall’informazione generale sui titoli di proprietà industriale e sull’esercizio dei diritti a livello nazionale e internazionale, al supporto nell’utilizzo delle banche dati per lo svolgimento di ricerche di anteriorità, fino all’assistenza formale nella compilazione e presentazione delle domande. Il Centro offre inoltre indicazioni sulla gestione del portafoglio dei diritti acquisiti, comprese le procedure di rinnovo e di aggiornamento dei registri, e promuove iniziative formative ed eventi dedicati alla diffusione della cultura della proprietà industriale sul territorio.
Il riconoscimento si inserisce in un contesto di forte dinamismo del sistema produttivo: secondo il report UIBM 2024, le domande nazionali di brevetto hanno raggiunto quota 12.242, con una crescita del 7,4% per le invenzioni industriali. In questo scenario, il Veneto si conferma tra i territori più attivi del Paese, contribuendo insieme a Lombardia ed Emilia-Romagna a circa la metà dei brevetti nazionali. Sempre secondo i dati dell’Ufficio italiano brevetti e marchi nel 2024 sono state depositate complessivamente 64.591 domande di registrazione o rinnovo marchio nazionale e circa 1400 domande di disegno e modello nazionale (con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente).
Secondo i dati UIBM relativi al 2024, la provincia di Padova detiene, in Veneto, il primato per numero di domande di brevetto e marchio nazionali, con circa il 35% dei depositi brevettuali e il 32% delle richieste di registrazione marchi presentate a livello regionale. Il territorio padovano è inoltre secondo solo alla provincia di Verona per domande relative a disegni e modelli nazionali, tipologia che tutela il riconoscimento dell’unicità dell’aspetto estetico dei prodotti, con circa il 28% delle domande regionali.
«Si rafforza il nostro impegno a sostegno delle imprese padovane nei percorsi di innovazione e per favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali – spiega il Presidente della Camera di Commercio di Padova, Antonio Santocono – In un mercato globale dove l’innovazione corre veloce, la tutela dell’attività inventiva e creativa è un investimento strategico per le imprese. Diventare un nodo ufficiale della rete europea significa offrire alle aziende del territorio un supporto concreto per orientarsi nella protezione dei propri asset intangibili, generare valore e migliorare il proprio posizionamento sui mercati nazionali e internazionali».
I servizi del Centro PIP possono essere erogati in presenza, presso l’Ufficio marchi e brevetti della Camera di Commercio di Padova, previo appuntamento oppure a distanza, contattando il numero 049-8208143 e/o via e-mail all’indirizzo brevetti@pd.camcom.it. Maggiori info sul sito della Camera di Commercio.