Terres des Hommes

Un robot a guida autonoma per le persone disabili: progetto al via all'aeroporto Treviso

Realizzare un veicolo elettrico a guida autonoma per facilitare il movimento delle persone con ridotta mobilità all’interno degli aeroporti. È l’obiettivo del Progetto RAPIDO – Robot per l’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità, finanziato nell’ambito del Programma INTERREG VI-A Italia-Austria 2021/2027, che ha preso il via il 30 gennaio all’aeroporto Canova di Treviso e la cui conclusione è prevista per il 31 gennaio 2026.

La soluzione tecnologica pone l’accento sull’autonomia di questi utenti, eliminando la necessità di assistenza esterna. Il veicolo combinerà ergonomia avanzata, massima sicurezza e un sofisticato sistema di navigazione, integrandosi armoniosamente con l’infrastruttura informatica aeroportuale. Il progetto mira anche alla successiva applicazione di questa tecnologia innovativa in contesti differenti – ospedali, stazioni ferroviarie, hotel e altri spazi pubblici – migliorando in modo significativo la qualità del servizio assistenziale.

Partner del progetto sono Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein, Austria), Intercom Solutions Srl (Udine, Italia) e AER TRE, società di gestione dell’aeroporto di Treviso. Con un budget di 834 mila euro, RAPIDO beneficia di un sostegno finanziario significativo dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di 581 mila euro e di 86 mila euro di contributi nazionali.

Così commenta il progetto Corrado Fischer, Amministratore Delegato di AER TRE: “Siamo molto orgogliosi di far parte di un progetto per il cui sviluppo è stato individuato nell’aeroporto di Treviso il contesto ideale in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico. Prestiamo molta attenzione ai servizi dedicati ai passeggeri con ridotta mobilità, attraverso un team specializzato, le cui funzioni potranno essere supportate dalla più avanzata tecnologia”.

Enrico Boaretto, CEO & Co-Founder di Klaxon Mobility, aggiunge: “Un progetto innovativo e ambizioso. Klaxon Mobility GmbH, che da sempre sviluppa soluzioni e tecnologie rivolte alla qualità della vita, è orgogliosa di essere parte di questo gruppo multidisciplinare e internazionale e di poter contribuire al miglioramento di un Servizio così importante come quello dell’assistenza al viaggio aereo delle persone a mobilità ridotta”.

Per Alberto Di Noia, CEO Intercom Solutions, “questo progetto rappresenta un importante passo avanti nella promozione dell’accessibilità e della inclusività. Il nostro impegno a creare soluzioni tecnologiche che migliorino la qualità della vita, riflette la nostra missione di rendere il mondo digitale accessibile ad ogni persona. Lavoreremo con dedizione insieme ai nostri partner Klaxon Mobility Gmbh e AER TRE Spa, per fornire una soluzione innovativa che contribuirà a migliorare l’esperienza di viaggio per tutti”.

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