Bassano, dopo anni di restauri torna a splendere il Ponte degli Alpini

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Il simbolo della città di Bassano del Grappa splende dopo l’ultimazione dei restauri iniziati nel 2017 per salvaguardare la struttura, che nel suo ultimo rifacimento risale agli anni ’40.

Il nuovo ponte degli Alpini è stato inaugurato domenica alla presenza della sindaca Elena Pavan, il segretario di stato vaticano Pietro Parolin, il presidente della regione, Luca Zaia, la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. A celebrare il ponte a loro dedicato, anche 800 penne nere che hanno sfilato con i labari combattentistici.

Nel 2019 il ponte è diventato Monumento nazionale. «Ora voglio candidarlo a patrimonio Unesco», ha detto Zaia durante la cerimonia. Il restauro, costato 7 milioni, ha sanato una situazione di forte degrado sia nelle parti sommerse che in quelle esterne.

La struttura originale risale al Duecento, ma nel corso dei secoli il ponte è stato più volte distrutto, e altrettante ricostruito. Dal Cinquecento la struttura riprende il progetto di Andrea Palladio. L’ultima ricostruzione risale alla seconda guerra mondiale.

Proprio il 3 ottobre 1948 l’ultima inaugurazione, alla presenza dell’allora primo ministro Alcide De Gasperi. 73 anni esatti dopo il ponte degli Alpini torna a nuova vita.

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