Malghe Veneto a rischio estinzione. «Serve l'ecobonus al 110%»

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Oltre 600 malghe Veneto a rischio. «Estendere l’ecobonus del 110% per le ristrutturazioni anche a 2 milioni di edifici rurali per salvare il patrimonio storico unico di malghe, cascine, fattorie, masserie e stalle a rischio degrado lungo tutta la Penisola dove rappresenta un tratto essenziale del paesaggio Made in Italy». E’ quanto ha chiesto il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel corso dell’incontro dei presidenti dell’Organizzazione. Sarebbe un’occasione importante anche per il Veneto  – sottolinea Daniele Salvagno presidente di Coldiretti regionale  – per recuperare 673 malghe Veneto che custodiscono l’architettura rurale dando forma al paesaggio come espressione dell’identità dei luoghi in una relazione di integrazione tra i sistemi produttivi locali e la conservazione della biodiversità agricola. Dall’Altopiano di Asiago fino alle Dolomiti, passando per la comunità montana della Lessinia, la Pedemontana e le Prealpi Trevigiane il presidio degli agricoltori permette di promuovere nuovi flussi turistici come coesione tra città e campagna in una logica di nuove geografie territoriali.

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Malghe Veneto, servono gli incentivi

In questo senso le misure incentivanti come il bonus ristrutturazioni al 110%, rappresenta dunque – continua Salvagno – un valido strumento per migliorare la qualità delle strutture, contrastare lo spopolamento e incentivare l’afflusso di turisti alla ricerca di esperienze di benessere in contesti rurali che intrecciano natura e cultura, tradizione e innovazione. Una esigenza – conclude Salvagno – anche per diversificare l’offerta turistica Made in Italy ed evitare gli affollamenti nelle località turistiche piu’ tradizionali a garanzia della sicurezza dei viaggiatori. Due italiani su tre (66%) ritengono necessario ed opportuno il sostegno di borghi, prodotti enogastronomici e tradizioni nelle realtà extraurbane secondo l’indagine Coldiretti/Univerde nell’ambito della campagna #ioviaggioitaliano.

in copertina malga Galmarara

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