Geox, Ceo e manager rinunciano ai compensi 2020. Approvato il Bilancio

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Rinuncia a ogni compenso variabile per l’esercizio 2020 da parte dell’amministratore delegato Livio Libralesso e dei dirigenti strategici. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione di Geox, riunitosi ieri 22 aprile dopo l’assemblea degli azionisti che ha approvato il Bilancio d’esercizio 2019..

L’azienda, riferisce una nota del Gruppo, sta cercando di mitigare gli impatti derivanti dalla chiusura temporanea dei negozi con un importante piano di riduzione dei costi. In questo contesto il management aziendale, sin dall’inizio dell’emergenza e, soprattutto dopo la decisione di accedere alla cassa integrazione, ha deciso, su base settimanale, di ridurre la propria retribuzione fissa del 20% e di devolvere almeno un giorno di ferie arretrate fino alla ripresa delle attività. Il Cda ha deliberato e confermato, in coerenza con quanto esposto in Assemblea, che non procederà ad alcun acquisto di azioni proprie nel corso del 2020.

L’Assemblea ha quindi approvato il Bilancio d’esercizio della Capogruppo Geox S.p.A. Tra i principali risultati del Gruppo: ricavi netti per 805,9 milioni di euro (827,2 milioni di euro nel 2018), EBIT rettificato1 a -3,0 milioni di euro (+15,2 milioni di euro nel 2018), il risultato netto è pari a -24,8 milioni di euro (- 5,3 milioni di euro nel 2018), mentre la posizione finanziaria netta (ante IFRS 16) è a +6,6 milioni di euro (+2,3 milioni di euro nel 2018). Per quanto riguarda la Capogruppo i ricavi sono stati pari a euro 548,5 milioni contro euro 582,7 milioni del 2018. Nel 2019 si è registrata una perdita pari ad euro 33,6 milioni, dovuta per euro 25 milioni alla svalutazione delle partecipazioni di alcune controllate estere. Nel 2018 la Società aveva registrato una perdita pari ad euro 6,9 milioni. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2019 si è attestato a 308,5 milioni di euro rispetto a 355,5 milioni di fine 2018 con una posizione finanziaria netta positiva pari a euro 17,9 milioni, escludendo l’impatto IFRS 16 (31,1 milioni al 31 dicembre 2018). L’Assemblea ha dunque approvato di ripianare la perdita dell’esercizio 2019 mediante l’utilizzo della riserva straordinaria.

«Da principale investitore del gruppo esprimo il mio pieno supporto alla strategia indicata dal management e al lavoro che sta facendo. E’ importante rilevare che nella storia di Geox, molte cose sono cambiate e stanno ancora cambiando. Mi riferisco in particolare ai mercati, alle strategie e ai consumatori», ha detto il presidente e fondatore Mario Moretti Polegato, sottolineando che Geox, «rimanendo fedele alla sua storia, sta percorrendo questa nuova strada con determinazione, sicurezza e lucidità. L’attuale emergenza sanitaria richiede anche la necessaria pazienza per superare questo periodo anomalo; rimango convinto che grazie al supporto di tutti supereremo questa fase e sono positivo sulle prospettive di medio periodo del nostro settore e di Geox».

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