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Ez Lab al Forbes Agtech Summit: presenterà AgriOpenData agli investitori

Pubblicato il 27 giugno 2017 in Economie, Innovazione, Padova, Pmi e Imprese

agriopendata  

La startup padovana dell’agritech Ez Lab si presenta ai big del settore in California. Il 28 e 29 giungo 2017 porterà AgriOpenData, piattaforma che consente di tracciare i prodotti dal campo allo scaffale del supermercato attraverso la tecnologia blockchain, all’attenzione dei principali fondi d’investimento del settore. Tutti presenti al Forbes Agtech Summit a Salinas, in California.

L’evento vedrà la presenza e l’intervento – fra gli altri – di Steve Forbes, editor in chief dell’omonima global media company che promuove il Summit e di Janet Napolitano, Presidente dell’Università della California e Segretario della Sicurezza interna fra il 2009 e il 2013 sotto la presidenza Obama.

Ez Lab, incubata presso l’incubatore dell’Università di Padova Start Cube, ha “staccato” il biglietto per questo evento lo scorso aprile, quando ha conquistato l’ammissione a Thrive AgTech, l’acceleratore più importante a livello internazionale per quanto riguarda l’agritech e lo smartfood, che ha sede proprio a Salinas. All’ingresso nel programma di accelerazione si è affiancato un ingresso nel capitale per 100mila dollari da parte del fondo collegato a Thrive.

«Tracciabilità e sicurezza alimentare – spiega Massimo Morbiato, founder di Ez Lab – sono due nodi decisivi nel settore agricolo e sono destinati a diventarlo ancor di più nel prossimo futuro. Da qui l’intuizione di applicare la blockchain, la tecnologia più sicura esistente sul mercato perché basata su un registro condiviso immodificabile che può essere verificato in ogni momento da tutte le parti, alla tracciabilità alimentare». Ad accompagnare Morbiato sarà un funzionario di Confartigianato Padova, delegato dal presidente Roberto Boschetto: «Siamo orgogliosi, come associazione – spiega quest’ultimo – di poter sostenere progetti altamente innovativi come questo. La trasformazione tecnologica sta aprendo delle strade meravigliose al mondo dell’artigianato».

Nelle scorse settimane, in collaborazione con il colosso mondiale dell’advisory EY, il lancio sul mercato del primo prodotto tracciato e certificato attraverso la piattaforma della startup padovana: il vino Falanghina prodotto dalla cantina Volpone, in provincia di Foggia. Attraverso un’etichetta intelligente posta sulla bottiglia di vino è così possibile conoscere il produttore identificato tramite la firma digitale, l’intero processo di coltivazione, produzione e trasformazione del vino, massimizzando la fiducia tra il produttore e il consumatore finale che può accedere alle info semplicemente avvicinando il proprio smartphone al QR Code presente sull’etichetta. Fra le informazioni rese accessibili, il campo in cui è stata coltivata l’uva, i lieviti utilizzati, ma anche i trattamenti fitofarmaci e agricoli effettuati con tutti i passaggi e i metodi produttivi. La partecipazione al Summit di Salinas sarà occasione per incontrare partner interessati a lanciare l’applicazione su scala mondiale: in questi giorni sono già in corso alcune importanti interlocuzioni.

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