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Premi di produttività nelle PMI, accordo Confapi-sindacati per la detassazione

Pubblicato il 7 settembre 2016 in Lavoro, Pmi e Imprese, Veneto

donne imprenditrici  

La detassazione dei premi di produttività diventa operativo anche a livello territoriale in Veneto, con la possibilità di versare il premio non solo in denaro, ma anche in servizi di welfare aziendale, come previsto dalla recente normativa. Martedì 6 settembre è stato firmato a Mestre un accordo territoriale fra Confapi Veneto da una parte e i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil dall’altra. Intesa che di fatto rende operative le disposizioni degli accordi interconfederali sulla detassazione dei premi di produttività, firmato dalle delegazioni nazionali lo scorso 26 luglio.

«In un momento di grande cambiamento sociale ed economico in cui cambiano le necessità delle persone e delle organizzazioni – commenta Pier Orlando Roccato di Confapi Veneto – è essenziale fornire alle imprese e ai lavoratori strumenti che possano concretamente agevolare la creazione di ecosistemi aziendali virtuosi. Questi devono fondarsi sulla crescita del livello di qualità della produzione e del lavoro. La costituzione del Comitato e la sua opera di monitoraggio aiuterà a valutare se il metodo ideato sarà congruo alle aspettative di ambo le parti».

Misurazione scientifica degli incrementi di produttività

Le Pmi associate di tutte le provincie del Veneto potranno beneficiare della detassazione, secondo i criteri stabiliti dalla Legge di stabilità 2016. Le aziende dovranno ora attivarsi per informare i dipendenti delle agevolazioni fiscali derivanti dall’intesa territoriale, potranno usufruire di una riduzione al 10% della tassazione degli incentivi alla produttività rispetto alla maggior aliquota applicabile.

Durante l’incontro, le parti si sono trovate d’accordo su un metodo di misurazione scientifica degli incrementi su produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. La condizione di incrementalità degli obiettivi sarà perciò verificato nell’arco di un periodo congruo attraverso indicatori numerici appositamente individuati e fondati su report aziendali.

Gli indicatori verranno comunicati al dipendente insieme alla stima del valore del premio e le sue modalità di corresponsione, con l’eventualità che il premio venga corrisposto, in tutto o in parte, per scelta del lavoratore, tramite prestazioni di welfare aziendale. Infine verrà costituito un comitato composto da un rappresentante di ciascuna delle organizzazioni sindacali e imprenditoriale firmatarie che avrà il compito di valutare l’andamento dell’attuazione dell’accordo territoriale e dei suoi effetti redigendo un rapporto, basato sui premi istituiti nel territorio.

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