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Banca Popolare di Vicenza, Camusso: “No a somma di debolezze”

Pubblicato il 30 agosto 2016 in Credito, Treviso, Vicenza

Susanna Camusso  

Il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, in visita a Vicenza lunedì 29 agosto 2016, è intervenuta sulla Banca Popolare di Vicenza in piena crisi, guidata dal Cda eletto in luglio dai nuovi soci di maggioranza, il Fondo Atlante. «Guardiamo al caso della Banca Popolare di Vicenza e di altre banche popolari con grande attenzione – ha detto Camusso – per il fatto che questi istituti sono molto innervati sia nelle condizioni economiche delle singole persone, quindi dei risparmiatori, sia dell’economia delle piccole imprese».

La leader del sindacato si è pronunciata confermando la linea già espressa a più riprese dai vertici veneti della Cgil, che per bocca della segretaria regionale Elena Di Gregorio ha rispedito la mittente l’ipotesi della fusione fra l’istituto di credito vicentino e Veneto Banca. «Vogliamo ora delle scelte che non sommino delle singole debolezze, ma che invece puntino a costruire dei gruppi bancari solidi – ha detto Susanna Camusso a Vicenza –. In caso contrario l’effetto sarebbe a catena, non solo sulla condizione della banca ma anche sull’economia sul territorio».

Giulio Todescan

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