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A4 Holding, Schneck lascia: Moreiro nuovo presidente

Pubblicato il 7 aprile 2016 in Infrastrutture, Padova, Veneto, Verona, Vicenza

Autostrada A4 Brescia-Padova  

A4 Holding, il gruppo che controlla l’autostrada Serenissima Brescia-Padova, ha un nuovo presidente: è Paolo Maria Moreiro, già amministratore delegato dal 2015, carica che continuerà a ricoprire. Finisce l’era di Attilio Schneck, durata 8 anni: l’esponente della Lega Nord, già presidente della Provincia di Vicenza, era diventato presidente di A4 Holding il 10 aprile 2008, succedendo a Manuela Dal Lago, che a sua volta aveva prima di lui guidato anche l’ente provinciale. Il cambio al vertice è propedeutico al cambio di proprietà in arrivo per A4 Holding, che presto parlerà spagnolo, dal momento che il gruppo iberico Abertis è pronto a rilevare le quote di Intesa San Paolo divenendo l’azionista di maggioranza.

La nomina di Moreiro è avvenuta oggi durante la doppia assemblea dei soci di A4 Holding e della controllata Autostrada Brescia Padova, nella sede di Verona. Le assemblee hanno nominato i nuovi membri dei rispettivi consigli di amministrazione, che sono così composti: Nel corso dell’Assemblea sono stati infine nominati i nuovi Consigli di Amministrazione delle due società che saranno così composti.

A4 Holding, il nuovo cda

Il presidente è Paolo Maria Morerio. Nel consiglio di amministrazione a nove siedono, oltre a lui, Luca Galli, Fabio Santicioli, Paolo Citterio, Marco Caucci Molara, Guglielmo Tabacchi, Costantino Toniolo, Massimo Ottelli e Giampaolo Chiarotto.

Autostrada Brescia Padova, il nuovo cda

Al vertice della società Autostrada Brescia Padova che ha in concessione dallo Stato la gestione dei pedaggi del tratto di autostrada A4 viene invece confermato il sindaco di Verona Flavio Tosi (presidente). Nel consiglio di amministrazione, composto da sette esponenti, siedono anche Paolo Maria Morerio, Maurizio Pagani, Fabio Santicioli, Guglielmo Calabresi, Manfredi Antonini e Guglielmo Tabacchi.

A4, utile netto a 42,5 milioni

Le assemblee dei soci hanno approvato i bilanci 2015. Per A4 Holding l’anno si è chiuso con un utile netto che anche beneficiando della riduzione degli oneri finanziari, si attesta a 42,5 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto ai 33 milioni dell’esercizio 2014. I ricavi consolidati ammontano a circa 560 milioni di euro, con un Ebitda che supera di 228 milioni di euro, in crescita di oltre l’11% rispetto al 2014 e che ha garantito al gruppo la possibilità di realizzare in autofinanziamento una parte significativa degli investimenti programmati.

L’indebitamento finanziario netto nel 2014 è pari a euro 610,5 milioni, con un decremento rispetto all’anno precedente di oltre 77 milioni di euro, grazie al miglioramento della posizione finanziaria netta delle varie società e alla prosecuzione del processo di vendita di partecipazioni di minoranza il cui ricavato è stato destinato alla riduzione dell’indebitamento finanziario.

In crescita del settore gestione autostradale, che ha potuto beneficiare della ripresa dei traffici nelle tratte in gestione. La controllata Infracom ha chiuso con una perdita di 0,4 milioni di euro, rispetto ai 2,9 milioni di perdita dell’esercizio precedente. La società ha ridotto il proprio pesante indebitamento finanziario netto che passa dai 79 milioni di euro del 2014 ai 71,6 del 2015.

L’altra controllata A4 Mobility ha migliorato la marginalità operativa, che passa dal 18% al 22% del fatturato ed ha ampliato il portafoglio clienti sia in Italia che all’estero, dove ha acquisito una importante commessa e dove sta valutando ulteriori opportunità di crescita. Un utile netto di 3 milioni di euro, in crescita del 12%.

In calo invece il settore costruzioni (la controllata Serenissima Costruzioni) è risultato in calo sia in termini di fatturato che di margini, principalmente in ragione della riduzione delle commesse ricevute in house dal settore autostradale. La società non rivela però i numeri della perdita registrata durante l’anno.

Brescia Padova trainata dalla ripresa del traffico

Autostrada Brescia Padova, che dal Bilancio appena approvato ha adottato i principi contabili internazionali Ifrs, conta ricavi che superano i 400 milioni di euro (53 quelli investiti in nuove opere) soprattutto grazie alla ripresa del traffico sulle tratte in gestione (+ 4,9%), ovvero la A4 da Brescia a Padova e la A31 della Valdastico. L’Ebitda si attesta a 188 milioni, in crescita del 18%, e l’utile netto supera i 48 milioni di euro, in crescita del 22%.

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