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Garanzia Giovani: crescono i contratti a tempo indeterminato

Pubblicato il 2 febbraio 2016 in Lavoro, Regione

Lavoro  

Con il nuovo anno, si aggiornano i numeri veneti di “Garanzia Giovani”, il programma del Ministero del Lavoro rivolto ai ragazzi dai 15 ai 29 anni che non lavorano e non frequentano alcun corso di istruzione. I nuovi dati elaborati dal report di monitoraggio mensile, a cura di Regione del Veneto e Veneto Lavoro, parlano di circa 1.500 nuovi iscritti e quasi un migliaio di patti di servizio in più rispetto a novembre 2015, per un totale di oltre 61.500 adesioni e 36 mila giovani presi in carico. In particolare, si segnala l’aumento dei contratti a tempo indeterminato firmati all’interno del progetto, cresciuti di più di mille unità tra novembre e la fine dell’anno.

Il 23% dei contratti firmati è a tempo indeterminato

garanzia giovani Veneto

Proprio il tempo indeterminato è diventato il contratto di lavoro maggiormente applicato tra gli iscritti a Garanzia Giovani: sui 18.485 che al 31 dicembre 2015 risultano occupati, 4.300 sono a tempo indeterminato, ovvero il 23% del totale (crescendo di otto punti percentuali rispetto ai dati del report di fine novembre, quando erano 2.700). «Garanzia Giovani si sta dimostrando in Veneto – ha dichiarato Elena Donazzan, assessore regionale al Lavoro – una politica del lavoro stabile, in grado di coinvolgere la platea di ragazzi che ancora non studiano e non lavorano e di garantire loro opportunità concrete di lavoro. I numeri ci dicono infatti che le imprese venete stanno cogliendo i segnali di ripresa».

Al secondo posto tra le tipologie contrattuali c’è l’apprendistato, al 22%, seguito dal tempo determinato, ora al 21%, e il tirocinio (20%). «Anche il dato sui tirocini ci conforta – aggiunge Donazzan – essendo una delle misure previste che permette un virtuoso inserimento nel mercato del lavoro; se però il peso dei tirocini diminuisce vuol dire che sono in aumento i rapporti di lavoro attivati “al di fuori” dal Programma e quindi quelli che possono garantire ai giovani un’occupazione di lunga durata».

In crescita i contratti di lavoro stabili

In crescita i rapporti di lavoro stabili: un giovane su tre, tra quanti hanno già stipulato il Patto di servizio, risulta occupato da più di 6 mesi. Oltre 9 mila sono i ragazzi con un’attività in corso tra quelle previste dal Programma (principalmente, percorsi di formazione, servizi di orientamento specialistico o di accompagnamento al lavoro e tirocini), mentre diminuisce il numero dei giovani in attesa del patto di servizio, 1.877 su un totale di 38.038 adesioni effettive. «L’obiettivo – sottolinea Donazzan – è offrire ai ragazzi non solo occasioni di lavoro, ma anche di formazione e proseguimento degli studi. A questo proposito, una nuova opportunità è quella offerta dal recente avvio della sperimentazione del “sistema duale” dell’istruzione e formazione professionale che ci vede protagonisti.
Attraverso di esso daremo ai giovani la possibilità di riqualificare le proprie competenze e di sperimentare azioni formative di quinto anno per il conseguimento del titolo di specializzazione tecnica superiore».

Garanzia giovani - Veneto

Garanzia giovani – Veneto

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