Menu

Verona: tra imprese e negozi 8 furti al giorno

Pubblicato il 31 ottobre 2014 in Economie, Pmi e Imprese, Veneto, Verona

Arriva a Verona la Suedtiroler Ronda  

La criminalità non conosce crisi. E le aziende non possono certo rimanere a guardare. I dati elaborati dall’Osservatorio Südtiroler Ronda (versione completa sul nuovo sito del gruppo www.suedtirolerronda.it ), in occasione dell’apertura a Verona della filiale dell’istituto di vigilanza altoatesino, rilevano che nel 2013, in provincia di Verona, sono stati denunciati in media più di 4 furti al giorno ai danni di esercizi commerciali. E anche per quel che riguarda le imprese, la media è la stessa: 4 al giorno. In tutto 8 furti ai danni delle attività economiche che sono alla base della ricchezza del territorio.

Su base annua i furti ai danni di esercizi commerciali denunciati nel 2013 sono stati 1.545 (494 in città e 1051 nel resto della provincia). Pressoché identico il numero di furti ai danni delle imprese. Tremila atti criminosi in tutto ai danni delle attività economiche. Un numero rilevante, anche se in calo del 6,5% rispetto ai 1.652 episodi denunciati nel corso del 2012 (per il solo dato relativo agli esercizi commerciali). Ma non è certo il caso di festeggiare. Perché il fenomeno, purtroppo, continua a incidere negativamente sui bilanci delle attività.

Del resto, se si considera il fenomeno dei furti nel suo insieme, prendendo in considerazione tutti gli episodi denunciati nel corso del 2013 nel territorio veronese (furti di vetture, furti in abitazione, furti in esercizi commerciali, furti su auto in sosta, furti con strappo, etc.), si può chiaramente sostenere che l’attività dei malviventi non abbia affatto conosciuto pause. Sono stati 20.904 (una media di oltre 57 al giorno) gli episodi denunciati e anche le forze dell’ordine (2.323 gli autori di furti individuati) sono state chiamate a un superlavoro.

E a Verona, come in tutto il resto del Nord Est, circa il 17,5% delle aziende subisce almeno un furto all’anno, a fronte di una media nazionale del 16,5%. A preoccupare sono soprattutto gli atti di vandalismo con un tasso di vittimizzazione pari al 17,2% a fronte di una media nazionale del 15,1%. Va poi ricordato che in Italia la criminalità contro le imprese non è caratterizzata da singoli incidenti sporadici, ma da una relativa «concentrazione» di reati sulle stesse aziende: in media circa il 70% delle aziende vittime di reati dichiara di aver subito più di un reato nello stesso anno.

Dall’analisi degli “orari di lavoro” dei malviventi, si possono trarre interessanti spunti d’osservazione. La maggior parte dei furti avviene infatti durante i giorni lavorativi e al di fuori degli orari di lavoro, quando in azienda non è rimasto più nessuno. Stesso trend anche per gli atti di vandalismo, compiuti soprattutto al di fuori dell’orario di lavoro. Ma a differenza di quel che avviene nei casi di furto, i vandali non fanno distinzioni tra giorni feriali e festivi. Se si prende in considerazione, invece, il fenomeno delle rapine, si riscontrano dati praticamente opposti: sono messe a segno durante i giorni lavorativi e quasi esclusivamente durante l’orario di lavoro.

Per quanto riguarda i furti, nel 21,4% dei casi vengono commessi con scasso. Il che, oltre al danno economico del furto in sé, comporta anche il disagio dovuto al danneggiamento delle strutture aziendali. Nella maggior parte dei casi i malviventi rubano beni presenti nell’unità locale in cui accedono, senza arrivare a depredare il magazzino (65,3% dei casi). Nel 34% dei casi, invece, si impossessano di denaro e beni o prodotti presenti in magazzino (28,6%).

Puoi leggere anche

Più letti

Copyright © 2016 VenetoEconomia | Veneto Economia Testata giornalistica iscritta in data 19 agosto 2014 al numero 2363 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta | Policy Privacy e Cookie
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211