BeeGreen: il software anti-greenwashing di T2Green per misurare l'impatto ambientale delle aziende

Fornire alle aziende manifatturiere gli strumenti adeguati per misurare l’impatto ambientale di un’organizzazione produttiva, il modo in cui essa gestisce le relazioni con le persone e la società e la qualità dei suoi sistemi di governance per poter orientare le scelte aziendali verso una crescita sostenibile. Partendo da questo obiettivo T2Green, startup specializzata in sistemi informativi per la sostenibilità, ha sviluppato BeeGreen, un’applicazione software pensata per rendere la sostenibilità un valore concreto e misurabile nelle aziende manifatturiere. La soluzione è stata sviluppata nell’ambito del progetto Business Sustainability Cockpit BSC, cofinanziato da SMACT nell’ambito del bando IRISS e realizzato in collaborazione con Università Ca’ Foscari di Venezia e CPA.

Grazie a strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale, BeeGreen permette alle imprese di individuare gli indicatori Environmental, Social & Governance ESG più rilevanti per il proprio settore, di definire gli obiettivi di sostenibilità e di monitorarne costantemente l’andamento, supportando il Management nell’evidenziare eventuali scostamenti rispetto ai traguardi prefissati, facilitando così strategie di miglioramento continuo. Uno degli elementi distintivi della soluzione è la capacità di integrare automaticamente i dati provenienti dai sistemi informativi aziendali già esistenti, come ERP, sistemi produttivi e logistici (APS, MES, WMS…) o piattaforme di gestione delle risorse umane (HRMS) e da qualsiasi base dati già presente in azienda. Questo permette di raccogliere e analizzare informazioni provenienti dalle diverse aree dell’organizzazione, strutturate e verificate, generando una visione completa e affidabile delle performance ESG, nonché un processo di reperimento delle informazioni certificabile. In tal modo BeeGreen abbatte drasticamente i tempi richiesti per la rendicontazione, aumenta l’autonoma dell’azienda nella gestione di quanto inerente alla sostenibilità e riduce il rischio di greenwashing: le informazioni utilizzate per il reporting non sono più semplici dichiarazioni, ma evidenze oggettive e dimostrabili a tutti gli stakeholder.

«Nell’ottica di portare avanti il nostro progetto abbiamo già inserito in roadmap lo sviluppo di nuovi moduli per supportare ulteriormente le aziende con strumenti informatici per arrivare a calcolare anche la Carbon e Water Footprint», dichiara Christina Mosele, Founder & Business Developer T2Green. «Il nostro obiettivo è infatti quello di fornire soluzioni che permettano alle imprese di ottemperare alle nuove normative in ambito di Digital Product Passport. Desideriamo inoltre supportare le aziende manifatturiere con strumenti che diano un apporto attivo nella definizione delle strategie e dei target da raggiungere, tenendo in considerazione sia gli impatti ambientali, che quelli operativi ed economici. Questo per consentire al nostro tessuto industriale un apporto attivo e consapevole al cambio di paradigma».

La sfida richiesta oggi alle aziende italiane ed europee non è infatti solo quella di rendicontare, ma di definire obiettivi di ampio respiro sulla base di una strategia di sostenibilità. L’architettura di BeeGreen si articola in tre moduli funzionali progettati per accompagnare l’impresa in ogni fase di questo percorso. Il primo, dedicato allo Smart Picking, sfrutta l’Intelligenza Artificiale per orientare l’azienda nella scelta dei parametri e degli standard normativi più adatti al proprio profilo. Segue poi la fase di raccolta dati gestita dal modulo Connector, che permette di alimentare la piattaforma sia manualmente sia tramite l’integrazione diretta con i software aziendali (ERP, produzione/logistica, HR…). Questa flessibilità garantisce una base dati solida, normalizzata e pronta per una reportistica certificabile. Infine, attraverso i moduli di Calculator e Tracking, BeeGreen automatizza il calcolo degli indicatori, permette di visualizzare i risultati tramite dashboard intuitive e di monitorarne l’andamento nel corso del tempo. Questo consente non solo di analizzare l’impatto ambientale e sociale in tempo reale, ma anche di monitorare costantemente il raggiungimento dei traguardi prefissati. Tale approccio non si ferma ai confini dell’azienda, ma coinvolge attivamente gli stakeholder esterni, dai fornitori ai clienti, con l’obiettivo di ottenere una Green Supply Chain. La gestione trasparente dei dati permette infatti di stimolare un’economia più circolare, utilizzare energia più pulita e accelerare la transizione verso una logistica intelligente, garantendo al contempo un ambiente di lavoro atto al benessere dei collaboratori.

Il progetto BeeGreen è il risultato della collaborazione con due partner strategici. Sul fronte accademico, la collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia è stata determinante per lo sviluppo tecnologico della piattaforma. Parallelamente, per garantire la massima efficacia operativa, la soluzione è stata testata e validata sul campo presso CPA, realtà nella produzione manifatturiera per il settore fashion.

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