Terme euganee, siglato l'accordo per la detassazione degli straordinari dei lavoratori termali e del turismo

Un accordo significativo, che introduce per la prima volta nel territorio la detassazione dei premi di produttività per i lavoratori del comparto turistico portando un vantaggio sia ai lavoratori, che potranno vedere incrementato il proprio reddito, sia per l’attrattività delle aziende: è stato siglato nei giorni scorsi, nella sede di Confcommercio Padova, l’accordo territoriale per la detassazione dei premi di produttività e la fruibilità alternativa dei servizi di Welfare.

L’intesa porta la firma di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, Padova Hotels Federalberghi Confcommercio, Appe, Fiavet e Faita per le organizzazioni datoriali assistite dall’ufficio sindacale e legale di Confcommercio Padova e Filcams Padova, Fiscascat Padova Rovigo e Uiltucs Veneto, le tre organizzazioni di Cgil, Cisl e Uil, per i sindacati. L’accordo consente di attuare le disposizioni della legge di Bilancio 2026 che ha fissato all’1% l’imposta agevolata per il premio di produttività elevando a 5mila euro la soglia massima su cui si applica.

Un’agevolazione condizionata alla stipula di un accordo sindacale, aziendale o territoriale. In assenza di un accordo di questo tipo, verrebbe applicata l’aliquota prevista dalla tassazione ordinaria in base alle fasce di reddito, a partire dal 23%.

Oltre a rendere possibile l’accesso all’agevolazione fiscale per tutte le aziende associate alle organizzazioni firmatarie e alle imprese iscritte all’Ente Bilaterale Turismo in regola e che applicano integralmente (col versamento dei contributi di assistenza contrattuale) il contratto collettivo di riferimento, l’accordo definisce in modo puntuale anche i servizi di Welfare che possono essere fruiti come alternativa sostitutiva al premio di produzione.

«Grazie al dialogo e al confronto positivo con i sindacati firmatari del contratto del lavoro del turismo – commenta Marco Gottardo, Direttore di Federalberghi Abano Montegrotto – siamo arrivati in tempi brevi a questo importante traguardo. Un risultato che va anche nella direzione indicata dal nuovo contratto nazionale del Turismo siglato nel 2024, che incentiva i nuovi modelli organizzativi orientati alla partecipazione dei lavoratori alla vita e ai risultati dell’impresa e sostiene la conciliazione anche attraverso il Welfare».

Il direttore dell’associazione di categoria spiega come questa agevolazione fiscale «contribuirà a migliorare benessere dei lavoratori, produttività ed efficienza organizzativa e rappresenta uno strumento in più per le numerose imprese del settore che nel nostro territorio si stanno impegnando concretamente per trasformare i modelli organizzativi investendo con convinzione su formazione continua, flessibilità, Welfare aziendale».

Sulla stessa lunghezza d’onda i rappresentanti delle altre sigle che fanno capo a Confcommercio e che vengono riassunte nel commento di Otello Vendramin, direttore generale di Confcommercio Padova: «L’accordo, che fa seguito a quello sottoscritto nelle scorse settimane anche per le imprese del commercio e dei servizi, completa la copertura contrattuale in favore dei lavoratori del terziario di mercato sul nostro territorio e ribadisce, una volta di più, dell’importanza del confronto che avviene costantemente all’interno degli enti bilaterali».

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