Diagnostica molecolare in vitro, con il progetto Auto-Quality la padovana AB ANALITICA riduce errori e costi nel controllo qualità
Un sistema automatizzato che tramite Computer Vision e tecnologie avanzate migliora il controllo qualità dei dispositivi diagnostici in vitro: è da questa intuizione che nasce AUTO-QUALITY, un progetto di ricerca sperimentale da oltre 200mila euro, promosso e cofinanziato da SMACT Competence Center nell’ambito del bando IRISS. Il progetto è stato sviluppato da AB ANALITICA, azienda padovana leader nella diagnostica molecolare. L’obiettivo era creare una soluzione per rendere più rapido, sicuro e standardizzato il processo di controllo qualità nel settore della diagnostica molecolare.
In azienda i controlli qualità richiedono un grande dispendio di risorse sia in termini di ore richieste per l’analisi, sia in termini di costo dei reagenti utilizzati. Inoltre, l’esito negativo di un controllo qualità, nella maggior parte dei casi, non è dovuto a problemi legati al prodotto ma ad errori di operatività, e ciò porta ad un enorme spreco di materiali e di ore di lavoro. L’attestazione della qualità del prodotto è di vitale importanza, kit diagnostico di bassa qualità possono infatti causare la mancata o errata diagnosi di una patologia, con potenziali ripercussioni per la vita del paziente. Per risolvere questa problematica, AB ANALITICA ha sviluppato un sistema automatico che riproduca in maniera fedele il protocollo diagnostico eseguito in fase di controllo qualità, per ridurre al minimo il rischio di errore umano, aumentare l’affidabilità e diminuire i costi dei kit diagnostici critici per la salute dei pazienti.
Il cuore dell’innovazione del sistema automatico sviluppato da AB ANALITICA risiede nel modulo di visione e guida intelligente che supporta l’operatore nelle fasi più critiche (ovvero quelle di caricamento di campioni e reagenti). Nel dettaglio, il sistema replica le operazioni effettuate manualmente dagli operatori sanitari nei laboratori, monitorando in tempo reale ogni fase del processo. Per farlo, sfrutta tecnologie di Computer Vision che prevengono e correggono in tempo reale gli errori residui in fase di caricamento, eliminando i tempi di correzione e riducendo costi e ritardi. Inoltre sono state integrate al sistema tecnologie per il prelievo, la dispensazione e la miscelazione di fluidi.
Dino Paladin, fondatore e consulente Ricerca e Sviluppo di AB ANALITICA, ha spiegato: «Grazie all’introduzione di sistemi completamente automatizzati per il controllo qualità, flessibili in funzione dei volumi di produzione, AB ANALITICA riesce a a garantire standard di sicurezza e qualità certificata ai massimi livelli, per qualunque necessità dei propri clienti».
Il progetto di ricerca AUTO-QUALITY si è articolato in diverse fasi: dalla definizione delle specifiche dello strumento alla progettazione del prototipo, sviluppato in collaborazione con l’azienda M31, tech provider del progetto e partner dell’ecosistema SMACT, fino alla validazione in laboratorio attraverso procedure analoghe a quelle di controllo qualità svolte dai dipendenti aziendali.
I risultati del progetto
Attraverso il sistema automatico, è stato possibile ridurre il tempo di impegno dell’operatore da 45 minuti a 10 minuti (il solo tempo necessario per caricare e scaricare lo strumento) per lotti di 48 campioni. Il raggiungimento degli obiettivi prefissati ha generato, inoltre, benefici economici tangibili e intangibili: si è ottenuta una netta riduzione dei costi operativi grazie all’automazione del controllo qualità. Il miglioramento della qualità del prodotto, derivante dal controllo automatizzato, ha fornito inoltre risultati più precisi e coerenti, abbattendo i costi di sostituzione/rimborso per prodotti difettosi. Si è verificata anche una riduzione dello spreco di materiali grazie alla maggiore precisione che riduce lo scarto errato di kit non difettosi e la necessità di prove distruttive, aumentando la disponibilità di prodotti per la vendita. Infine, il sistema garantisce un rigoroso miglioramento della conformità normativa, riducendo il rischio di sanzioni e oneri.