Brescia, ecco lo studentato in legno «gemello» di quello di Padova (e realizzato in 10 mesi)
Uno studentato universitario moderno, sostenibile e costruito in tempi record. È stato inaugurato oggi Camplus Brescia Lamarmora, la nuova residenza universitaria realizzata da Pohl Immobilien, gruppo altoatesino specializzato nello sviluppo di progetti immobiliari ad alto contenuto di sostenibilità e innovazione, che già ne aveva realizzato uno di fatto uguale a Padova, in via Turazza.
La nuova struttura mette a disposizione della città 252 posti letto, distribuiti in 122 camere singole e 65 doppie, tutte dotate di bagno e cucina dedicati. Gli spazi comuni comprendono aule studio, sale riunioni, area relax, ludoteca, lavanderia, deposito biciclette, autorimessa e tutti i servizi necessari a favorire una moderna esperienza di vita universitaria. Uno degli elementi distintivi dell’intervento è rappresentato dalla rapidità con cui è stato realizzato. Grazie all’utilizzo della tecnologia costruttiva XLAM, basata su pannelli strutturali prefabbricati in legno, Pohl Immobilien ha completato non solo la realizzazione dell’edificio, ma anche l’allestimento degli arredi, in appena dieci mesi, dimostrando come industrializzazione del processo edilizio, qualità architettonica e sostenibilità possano procedere insieme. Il progetto dello studentato, infatti, è stato approvato nel luglio 2025 dalla Giunta del Comune di Brescia su delibera presentata da Michela Tiboni, assessora alla Rigenerazione urbana per lo sviluppo sostenibile.
Lo studentato rappresenta inoltre il primo edificio completato nell’ambito del più ampio progetto di rigenerazione urbana “Brescia Urban Living”, destinato a trasformare l’area degli ex Magazzini Generali in un nuovo quartiere contemporaneo. Il masterplan, promosso da un gruppo imprenditoriale guidato da Pohl Immobilien, prevede anche la realizzazione di un business hotel e di nuove residenze, restituendo alla città uno spazio strategico attraverso un approccio orientato alla qualità urbana, all’efficienza energetica e alla valorizzazione del territorio. Nel parco davanti alla struttura Pohl Immobilien ha commissionato allo scultore di fama internazionale Stefano Bombardieri, un’installazione temporanea dal titolo “Marta e l’elefante”.
Fra le opere di urbanizzazione secondaria realizzate da Pohl Immobilien ci sono anche la strada di accesso allo studentato, un parcheggio pubblico per auto e l’aumento di 2.300 metri quadrati della superficie verde davanti alla struttura.
«Ogni nostro progetto nasce dall’idea che costruire significhi creare valore per le persone e per le città – affermano Hans Martin Pohl e Magdalena Pohl, alla guida dell’azienda insieme al fondatore Peter Paul Pohl –. Siamo orgogliosi di aver dato forma a un progetto che unisce architettura, sostenibilità e valore sociale. Lo studentato di Brescia è molto più di un edificio destinato a ospitare studenti: rappresenta il primo tassello di una più ampia trasformazione urbana che restituirà nuova vita a un’area strategica della città. Grazie a un innovativo sistema costruttivo in legno siamo riusciti a completare l’intervento in appena dieci mesi, consegnando non solo l’edificio, ma anche tutti gli arredi già installati e pronti all’uso. Un risultato che dimostra come qualità, innovazione e rapidità di esecuzione possano convivere. Ma ciò che più ci rende orgogliosi è la visione che sta alla base di questo intervento. Crediamo infatti in uno sviluppo urbano diversificato e sostenibile, capace di mettere in relazione studenti, famiglie e professionisti all’interno dello stesso quartiere. Nei prossimi mesi il quartiere continuerà a prendere forma con nuove residenze, concepite secondo un’idea contemporanea dell’abitare, con servizi innovativi, spazi condivisi e una forte attenzione alla qualità della vita, la cui commercializzazione prenderà avvio progressivamente. Per noi costruire non significa soltanto realizzare edifici: significa creare comunità e generare valore duraturo per il territorio».
Il progetto
La nuova residenza universitaria è stata realizzata nell’area degli Ex Magazzini Generali di Brescia. L’investimento complessivo è di circa 20 milioni di euro ed è promosso dal fondo iGeneration, gestito da Investire SGR (Gruppo Banca Finnat), partecipato da CDP Real Asset SGR, dal Fondo Europeo per gli Investimenti e da alcune tra le principali fondazioni di origine bancaria e casse di previdenza italiane. La struttura sarà gestita da Camplus e il 30% dei posti letto sarà destinato a studenti provenienti da famiglie a basso reddito con tariffe calmierate nell’ambito delle misure previste dal PNRR.

