Ca' Foscari, Marco Sgarbi eletto nuovo rettore: a 43 anni è il più giovane di sempre all'università veneziana
Marco Sgarbi, 43 anni, è stato eletto nuovo rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Professore ordinario di Storia della Filosofia, è stato eletto il 21 maggio al termine della quarta giornata di votazione: nato a Mantova nel 1983, il 24° Rettore di Ca’ Foscari è il più giovane ad assumere questa carica nell’ateneo veneziano.
È stato eletto con 434 voti contro i 303 ottenuti da Giacomo Pasini al ballottaggio. Succederà alla Rettrice in carica Tiziana Lippiello, a partire dall’1 ottobre, per guidare l’ateneo per il sessennio 2026-2032. In queste elezioni oltre a Sgarbi e Pasini erano candidati anche Carlo Bagnoli, Carlo Barbante e Filippomaria Pontani. Nelle prime tre votazioni nessuno dei candidati aveva raggiunto i voti necessari ad essere eletto. I primi due votati della terza giornata, dunque, hanno proseguito al ballottaggio di oggi.
«Desidero ringraziare tutte le elettrici e tutti gli elettori e tutti quelli che hanno seguito il mio percorso – dichiara il nuovo rettore eletto –. Da oggi il mio impegno sarà totale per la comunità cafoscarina. Non voglio un’università che rincorra il futuro, ma un’università che è capace di costruirlo. Immaginarlo non sarà sempre facile. Avremo delle grandi sfide davanti a noi, ma proprio queste grandi sfide daranno un senso al nostro impegno e al nostro lavoro. Queste sfide saranno vinte se riusciremo a camminare insieme lungo questo percorso, a essere uniti come comunità. Voglio un’università fondata sulle persone, radicata nel territorio e aperta al mondo e soprattutto un’università che voglia valorizzare le giovani generazioni, formarle e nutrire e coltivare i talenti».
«Mi congratulo con il professor Marco Sgarbi, che oggi è stato eletto prossimo Rettore di Ca’ Foscari; lo attende un importante mandato: un onore straordinario ma anche una grande responsabilità – commenta la rettrice Tiziana Lippiello –. Esprimo un sentito ringraziamento a tutto il personale del nostro Ateneo, che ha partecipato numeroso al voto; l’alta affluenza registrata è il segno più bello di una comunità profondamente legata alla sua istituzione e ai suoi valori. La mia gratitudine va anche all’importante lavoro della Commissione Elettorale e a tutti i candidati di questa tornata elettorale, che con il proprio contributo e le proprie idee hanno arricchito in maniera costruttiva il dibattito sul futuro della nostra università. Mi auguro che Ca’ Foscari continui a guardare avanti, forte della sua identità e delle sue specificità; a Sgarbi, che guiderà l’Ateneo dal prossimo 1 ottobre, auguro fin d’ora di affrontare con passione e determinazione le grandi sfide che attendono la nostra comunità».
Il voto spettava all’elettorato attivo composto da personale docente (687 persone), dall’Assemblea della Rappresentanza Studentesca (30), dal personale tecnico-amministrativo (749) e dai collaboratori ed esperti linguistici (74). L’affluenza alle urne nel quarto turno di voto è stata del 88,34% per la componente docente, del 83,33% per le studentesse e gli studenti aventi diritto e del 77,52% per il personale tecnico-amministrativo e collaboratori linguistici. Il voto di personale tecnico amministrativo e collaboratori ed esperti linguistici è ponderato in misura pari al 25% di quello dei docenti.
Marco Sgarbi (1982) è professore ordinario di Storia della Filosofia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove insegna e svolge attività di ricerca nel campo della filosofia rinascimentale e moderna. Dopo il dottorato in filosofia all’Università di Verona, ha intrapreso una carriera accademica internazionale che lo ha portato a ricoprire incarichi come visiting professor e research fellow presso istituzioni di prestigio e centri di ricerca europei. I suoi interessi di ricerca includono l’aristotelismo, la filosofia kantiana, la storia della logica e la storia delle idee. È stato responsabile e coordinatore di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, ottenendo importanti finanziamenti competitivi. Autore di numerose monografie e articoli scientifici, contribuisce attivamente al dibattito filosofico contemporaneo ed è membro di comitati editoriali e scientifici di riviste e istituzioni accademiche.