CAME a Intertraffic 2026, soluzioni smart per parcheggi e mobilità integrata

Il parcheggio non è più uno spazio ai margini della città. È il primo punto di contatto tra persone, servizi e destinazioni. È il luogo in cui inizia l’esperienza di una visita, di un evento, di un viaggio. CAME S.p.A. partecipa a Intertraffic 2026 – fra le più grandi e autorevoli fiere al mondo dedicate a mobilità, gestione del traffico e infrastrutture intelligenti, in programma ad Amsterdam dal 10 al 13 marzo – portando al centro della propria proposta, attraverso il brand CAME Parkare, l’ecosistema di Mobility Parking Solutions, in grado di promuovere una reale integrazione tra tecnologia, servizi e automazione. CAME, azienda di riferimento a livello globale per soluzioni tecnologiche integrate per l’automazione, il controllo e la sicurezza degli accessi e i sistemi di parcheggio, presenta alla manifestazione internazionale un’evoluzione chiara: trasformare l’area di sosta in un hub intelligente, capace di orchestrare flussi, abilitare servizi e migliorare l’esperienza utente fin dall’ingresso.

All’interno di questo ecosistema si inserisce Flex Flow, una delle soluzioni chiave delle mobility parking solutions, grazie alla quale il parcheggio si evolve in un’infrastruttura adattabile e configurabile in base alle esigenze operative del gestore. Non esiste una soluzione unica valida per tutti: ogni contesto presenta dinamiche e flussi differenti. Per questo CAME adotta un approccio «Design to Customer», progettando sistemi personalizzabili che rispondono alle specificità di ciascun impianto. Flex Flow è una soluzione che integra le modalità Hybrid Ticketless e Free-Flow in un’unica infrastruttura, consentendo di attivare per ogni ingresso o uscita la modalità più adatta in base alla domanda e alle necessità operative. Le modifiche possono essere gestite in modo semplice, senza interruzioni del servizio, ottimizzando la gestione e le performance dell’impianto. Questa flessibilità permette di adattare il modello di accesso e uscita anche in funzione di picchi di traffico, eventi o logiche di intermodalità con il trasporto pubblico. Il sistema si configura così come una base scalabile e pronta a supportare l’evoluzione digitale del parcheggio nel tempo.

Al centro dell’ecosistema c’è PMS LINCE 7, tecnologia di CAME Parkare. Si tratta di una piattaforma software multiparking – cloud native – per la gestione avanzata dei parcheggi, evoluzione di una soluzione già consolidata a livello internazionale. LINCE 7 rappresenta il fulcro di una proposta completa che risponde a ogni esigenza legata alla mobilità contemporanea. La piattaforma coordina e governa ogni componente dell’infrastruttura, offrendo supervisione centralizzata, controllo in tempo reale, analisi dei dati e configurabilità completa delle logiche operative. Grazie a un’architettura modulare e scalabile, si adatta a contesti diversi – dalle aree urbane ai grandi hub multimodali – assicurando continuità del servizio e massima affidabilità. Accanto a PMS LINCE 7 la nuova WebApp rafforza ulteriormente questa visione, digitalizzando l’intera esperienza dell’utente: accesso ticketless, pagamento digitale, prenotazione anticipata e gestione della ricarica dei veicoli elettrici direttamente da smartphone. L’integrazione tra parcheggio e ricarica consente una gestione unificata e fluida dei servizi, favorendo l’adozione della mobilità elettrica e contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale delle infrastrutture urbane.

«Immaginiamo un’infrastruttura che non si limita a gestire veicoli, ma connette persone, luoghi e servizi – spiega Renato Berto, Ceo di CAME Parkare e Vicepresidente della divisione parcheggi di CAME –. Il parcheggio diventa un nodo intelligente della città, un punto di ingresso che può semplificare l’esperienza urbana e generare valore per chi lo gestisce e per chi lo utilizza. LINCE 7 è il cervello di questo ecosistema: integra dati, governa i flussi e rende possibile una visione in cui tecnologia e infrastruttura lavorano insieme per rendere le città più efficienti, più connesse e più vivibili».

Con la sua tecnologia, CAME compie un ulteriore passo verso un modello di infrastruttura integrata e modulare, pronta a sostenere la transizione verso modelli di mobilità sempre più smart, in cui il parcheggio non è più un elemento isolato, ma un nodo attivo della mobilità sostenibile.

CAME
CAME è un brand di riferimento globale per soluzioni e prodotti tecnologici di alta qualità per automazioni, smart home, controllo e sicurezza degli accessi, e sistemi di parcheggio in grado di migliorare la vita delle persone che ne usufruiscono, e il lavoro dei professionisti. Con una storia di oltre 50 anni alle spalle, e un’esperienza ancor più lunga grazie alle aziende che oggi ne fanno parte, il Gruppo fondato da Paolo Menuzzo, oggi Presidente della holding, ha il suo Headquarter a Dosson di Casier, in provincia di Treviso, e possiede 10 stabilimenti produttivi in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Turchia e Brasile. Andrea Menuzzo, figlio del Fondatore, è Chairman e CEO di CAME S.p.A. La società conta oltre 2.500 dipendenti, presidia il mercato con più di 25 filiali e 40 magazzini nel mondo e grazie a partner e distributori commerciali opera in oltre 110 Paesi con una visione integrata e globale. Nel 2025 ha registrato un fatturato di 362 milioni di euro.

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