Allarme aria: superata la soglia dell'ozono a Venezia

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È stata superata mercoledì 23 agosto la soglia d’informazione di 180 µg/m³ per l’ozono nella stazione di rilevamento della qualità dell’aria di Venezia al Parco Bissuola. Il valore massimo orario registrato è stato di 203 µg/m³, verso le 16. Questi sono i dati comunicati dal Servizio Osservatorio Aria dell’Arpav – Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, lanciando l’allarme del superamento di soglia.

La soglia di informazione di 180 µg/m³ per l’ozono è definita come il “livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione”- come per anziani, bambini, donne in gravidanza, persone affette da disturbi respiratori. Quando i livelli d’ozono superano la soglia massima, queste persone devono evitare prolungate esposizioni all’aperto nelle ore più calde della giornata e riducano al minimo, sempre durante le stesse ore, lo svolgimento di attività fisiche affaticanti tra cui passeggiate in bicicletta, gare, attività sportive in genere,  perché comporterebbero un aumento dell’impegno respiratorio. Sarebbe più opportuno svolgere tali attività nelle prime ore della giornata, non oltre le ore 10 del mattino, oppure nel tardo pomeriggio o alla sera, dopo le 18.

Anche noi giorni successivi la qualità dell’aria nel veneziano risultava mediocre per gli indicatori dell’Arpav.

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