Bioedilizia, prove a Treviso di casa del futuro: energia autoprodotta e AI per gestirla

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Treviso: una casa del futuro, una vera e propria «comunità energetica» quella pensata dall’azienda trevigiana Crema Costruzioni che ha presentato in questi giorni il proprio innovativo progetto. Si tratta del Residence Cicogna, un condominio a Paderno di Ponzano, Treviso, dal design accattivante, progettato e costruito con i massimi criteri di isolamento termico e acustico, in cui l’energia si autoproduce con impianti green (solare termico e fotovoltaico), viene gestita da un’ «intelligenza artificiale» che studia ed auto apprende le abitudini dei condomini, diventando a tutti gli effetti una delle prime “comunità energetiche” d’Italia.

La casa del futuro a Treviso: le innovazioni

Gli impianti di produzione di acqua calda sanitaria sono stati separati da quelli che forniscono la climatizzazione invernale ed estiva degli ambienti ottimizzando in questo modo i reciprochi rendimenti. Gli impianti fotovoltaici delle singole unità oltre ad alimentare le normali utenze domestiche, in caso di surplus istantaneo di produzione possono, in sequenza: alimentare la propria batteria di accumulo elettrico, immagazinare l’energia termica, immettere nella comunità energetica condominiale il restante surplus di produzione fotovoltaica. Con questi accorgimenti il progetto si prefigge di raggiungere percentuali altissime di autoconsumo dell’energia fotovoltaica prodotta rispetto alle normali situazioni, in cui normalmente non si supera il 30 – 35%.

E quando un appartamento dispone di energia pulita autoprodotta in eccesso, può cederla al vicino abbattendo così gli sprechi energetici, le bollette e la propria impronta di carbonio: il Residence Cicogna è infatti una delle prime «comunità energetiche» d’Italia (introdotte dal decreto Milleproroghe all’art.42 bis) per l’autoconsumo collettivo (la nascita di una comunità energetica prevede l’aggregazione di un certo numero di prosumers disposti a condividere impianti di produzione di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile).

La quantità di pannelli solari è stata maggiorata in modo di raggiungere la massima resa d’inverno e ottenere un innalzamento notevole del rendimento medio annuo. Gli impianti sono dotati di un sistema che, auto apprendendo le abitudini di utilizzo di acqua calda dei condomini, elabora i dati e permette all’intelligenza artificiale esterna di parametrare il funzionamento del generatore di acqua calda e garantire il minor utilizzo di energia per il servizio richiesto.

Claudio Crema:«Innovazioni costruttive e tecnologiche»

«Residence Cicogna – ha spiegato Claudio Crema, titolare dell’azienda di Ponzano Veneto – racchiude tutta l’esperienza Crema Costruzioni, che progetta e realizza ogni casa nell’ottica di garantire il maggior benessere abitativo. Quest’anno di pandemia ci ha portato a rivedere il rapporto con le nostre abitazioni e a stabilire nuove priorità. Il Residence Cicogna si configura come una vera e propria “casa del futuro”, grazie alle innovazioni costruttive e tecnologiche. Credo che il passo fondamentale ora sia sforzarsi di diventare “abitanti del futuro”, per massimizzare i benefici offerti da questo nuovo modello di abitare, in nome del nostro benessere e di quello dell’ambiente». Per informazioni: http://www.cremacostruzioni.it

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