Venezia, dal primo luglio 2020 scatta la tassa di ingresso

Pubblicato il 10 Ottobre 2019 in Fisco e consumi, Turismo, Venezia

Venezia  

La tassa di ingresso a Venezia entrerà in vigore dal primo luglio 2020. Il “contributo di accesso”, questo il nome del balzello negli atti amministrativi, è stato messo a punto dalla giunta comunale veneziana, e avrebbe dovuto entrare in vigore dal primo maggio 2019, salvo poi essere congelata per consentire una revisione del regolamento attuativo. La giunta ha approvato il 9 ottobre la delibera di consiglio di modifica del Regolamento comunale “per l’istituzione e la disciplina del contributo di accesso, con qualsiasi vettore, alla Città Antica del Comune di Venezia e alle altre isole minori della laguna”, con cui si propone di fissare appunto al primo giorno di luglio 2020 l’entrata in vigore degli adempimenti a carico dei soggetti obbligati. La delibera ora, dopo il passaggio nelle Commissioni consiliari deputate, arriverà alla discussione e al voto finale del Consiglio comunale.

«C’è stato un lavoro costante e meticoloso di interlocuzioni effettuate in questi mesi tra l’amministrazione, il ministero dell’Economia e delle Finanze e i vettori – commenta l’assessore al bilancio Michele Zuin – ora potremo dare piena e completa operatività alla disciplina del contributo d’accesso. Venezia, grazie alla facoltà che le è stata riconosciuta dal legislatore, ha avuto la possibilità di impegnarsi per avviare un nuovo sistema che responsabilizzi quanti la vengono a visitare in giornata e lo facciano principalmente per goderne le bellezze. Una scelta coraggiosa che comporta un attento impegno da parte dell’Amministrazione di confronto con quanti saranno chiamati a gestire questo innovativo sistema».

«Successivamente alla deliberazione di consiglio comunale numero 39 del 3 luglio 2019 – continua l’assessore – si è dato corso a una complessa attività istruttoria che ha reso possibile la presentazione della proposta deliberativa volta ad approvare una serie di modifiche al testo del Regolamento. Nello specifico la revisione si è incentrata sostanzialmente nell’ampliamento delle facoltà di riscossione diretta del contributo di accesso da parte del Comune di Venezia legate però ad una condivisione con i vettori di un’deguata attività informativa verso i passeggeri e alla definizione dell’attività di verifica del corretto adempimento agli obblighi tributari in capo ai singoli passeggeri».

L’obiettivo è di arrivare alla prenotazione completamente elettronica degli ingressi in città nel 2022. Per il 2020 si è deciso di introdurre una minore gradualità delle tariffe pur mantenendo una diversificazione giornaliera sulla base del sistema dei ‘bollini’.



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