Olimpiadi 2026, in arrivo 13.800 posti di lavoro in Veneto e Trentino Alto Adige

Pubblicato il 25 Giugno 2019 in Belluno, Lavoro, Veneto

 

Una vittoria per il sistema Italia con ricadute economiche positive che si faranno sentire nei prossimi anni. L’assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali 2026 a Milano-Cortina, decisa ieri dal CIO, attiverà 1,1 miliardi di euro in spese e investimenti per la regione Veneto e le province autonome di Trento e Bolzano e porterà 13.800 posti di lavoro.

È quanto risulta dalla ricerca condotta dall’Università di Venezia Ca’ Foscari e presentata dalla delegazione italiana a Losanna unitamente agli studi redatti dall’Università La Sapienza e dall’Università Bocconi. La Sapienza ha dato una previsione complessiva su tutto il Paese, la Bocconi si è focalizzata su Milano e la Lombardia, mentre Ca’ Foscari si è occupata in particolare delle ricadute su Cortina e sul Trentino Alto Adige. Innanzitutto a livello nazionale: secondo la Sapienza “i Giochi invernali contribuiranno positivamente alla crescita dell’economia: gli incrementi del Pil tra il 2020 e il 2028 vanno da 93 a 81 milioni annui. La crescita cumulata del prodotto raggiunge un massimo di circa 2,3 miliardi nel 2028”. La Bocconi si spinge più avanti e parla di 3,2 miliardi.

Per valutare l’impatto economico che le Olimpiadi saranno in grado di generare, è stato impiegato un modello Input/Output (o modello I/O), sviluppato in origine dall’economista Wassily Leontief, a tutt’oggi tra gli strumenti più diffusi per analizzare l’impatto economico ed applicato nella valutazione dell’impatto di un cosiddetto mega-evento, compresi eventi sportivi.

L’impatto dell’evento per categoria di spesa

Lo studio si è concentrato sull’individuazione di tutte le spese generate per l’intera preparazione e realizzazione dei Giochi olimpici, dividendole in tre categorie: spese in conto capitale (164 milioni), che si riferiscono alle spese per la costruzione degli impianti necessari per i Giochi olimpici e per il rinnovo e la ristrutturazione degli impianti esistenti; costi operativi o di gestione (657 milioni), relativi all’organizzazione e realizzazione delle Olimpiadi invernali; la spesa generata da chi parteciperà alle Olimpiadi (301 milioni), tra cui quelle dei visitatori e, in misura minore, quelle della “famiglia olimpica” (atleti, allenatori, accompagnatori ecc.).

Complessivamente dunque, le spese e gli investimenti attivati dai Giochi olimpici Milano Cortina 2026 ammontano a 1 miliardo 123 milioni 636.365 euro per la regione Veneto e le province autonome di Trento and Bolzano. Il valore della produzione ammonta a 1 miliardo 461 milioni 25.622 euro (con un moltiplicatore di 1,30) e quello del PIL a 839 milioni 86.009 euro (con un moltiplicatore di 0,75). L’occupazione generata dall’evento è di 13.800 posti di lavoro (espressi in termini di ETP) nelle regioni Veneto e Trentino-Alto Adige. La stima del potenziale impatto fiscale ammonta invece a 226 milioni di euro, tra imposte nazionali, regionali e comunali.



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