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Miteni, dipendenti preoccupati da emergenza Pfas: “Screening urgente”

Pubblicato il 6 marzo 2017 in Pmi e Imprese, Vicenza

Miteni Trissino Pfas  

I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza salute ed ambiente di Miteni Spa di Trissino rilanciano la loro richiesta urgente di essere sottoposti a uno screening sanitario per l’inquinamento da Pfas, le sostanze Perfluoroalchiliche diffuse nelle falde acquifere della provincia di Vicenza, Padova e Verona.

«Di recente sono sempre più frequenti le notizie riguardanti diversi rilievi medico-scientifici su possibili effetti dannosi che le sostanze Perfluoroalchiliche (Pfas) causerebbero alla salute delle persone – si legge in una nota delle rappresentanze della Miteni –. Chiaramente questi dati preoccupano non poco i lavoratori della Miteni: anche in considerazione delle alte concentrazioni di queste sostanze presenti nell’organismo delle maestranze. Ulteriori preoccupazioni giungono poi dalla lettura di quanto recentemente relazionato in materia di Pfas da parte di alcuni organismi istituzionali. Più segnatamente ci si riferisce a tre importanti fattispecie».

«Uno, alla Commissione tecnica Pfas della Regione Veneto (“Relazione in tema di sostanze Perfluoroalchiliche prodotte dalla ditta Miteni” datata 17 novembre 2016 al protocollo 450099) – prosegue la nota –. Due, alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali ad esse correlate (XVII legislatura, bollettino Senato della Repubblica del 08.02.2017: “Relazione sull’inquinamento da sostanze Perfluoroalchiliche in alcune aree della regione Veneto”, punto 3: Monitoraggio sanitario lavoratori Miteni). Tre, al “Servizio Epidemiologico Regionale: studio su dipendenti ed ex dipendenti Miteni” menzionato nell’ambito del “Simposio scientifico internazionale sui PFAS” svoltosi il 22 e 23 febbraio 2017 presso l’aula congressi dell’Ospedale Santi Giovanni e Paolo a Venezia».

«Quanto emerso in queste tre diverse circostanze conferma ancor più l’opportunità e l’urgenza della nostra richiesta di presa in carico da parte del Servizio sanitario regionale dei lavoratori di Miteni (attuali dipendenti, ex dipendenti ed eventuale personale imprese terze), già inoltrata alle autorità competenti».

«Pertanto alla luce di tutto questo è importante che i summenzionati lavoratori siano inseriti nel £Piano regionale di sorveglianza sulla popolazione esposta alle sostanze Perfluoroalchiliche£: anche perché si possa procedere parallelamente ad una verifica del loro stato di salute rispetto a quanto fin qui evidenziato dalla sorveglianza sanitaria aziendale».

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