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Export vino Veneto, la crescita 2015 sfiora il +10%

Pubblicato il 1 agosto 2016 in Economie, Pmi e Imprese, Veneto

vino consumo di alcol  

Export vino Veneto, il 2015 è un anno di successo, che segna una crescita del 9,8%. L’analisi è stata realizzata dai tecnici di Veneto Agricoltura sulla base di dati forniti dal Sistema statistico della Regione Veneto. Il fatturato delle vendite di vino all’estero segna un record, raggiungendo 1,83 miliardi di euro di valore. Sono incrementati sia la quantità del vino esportato, salito a 641 milioni di chilogrammi (pari al +3,6%), sia il prezzo medio del prodotto alla vendita, aumentato a 2,86 euro al chilogrammo (segnando un +6%).

Export vino Veneto, è il Prosecco a trainare

L’analisi di Veneto Agricoltura è andata a ritroso sull’andamento delle esportazioni dal 2011 al 2015. In particolare è il Prosecco, le cui nuove denominazioni hanno esordito con la vendemmia del 2010, ad aver trainato le vendite all’estero, specialmente nei Paesi anglosassoni. Nel 2015 per le bollicine trevigiane, sia la quantità esportata che il relativo valore sono cresciute di circa un terzo rispetto all’anno precedente ( +31%), mentre il prezzo medio, pari a 3,53 euro al chilogrammo, ha registrato solo un lieve incremento (+0,8%).

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L’andamento delle esportazioni del Prosecco dal 2011 al 2015 dimostra incrementi della quantità e del valore molti significativi, dell’ordine del + 160%, mentre il prezzo medio ha subito un andamento altalenante, la variazione tra il primo e l’ultimo anno considerato è minima. La politica di penetrazione internazionale è stata dunque caratterizzata da una politica del contenimento dei prezzi: le bollicine “low cost” hanno conquistato Stati Uniti e Regno Unito. La quota di mercato degli spumanti in un solo anno è salita dal 25 al 30% del totale esportato, erodendo 4 punti percentuali ai vini fermi in bottiglia, scesi dal 68 al 64%, e un punto percentuale al vino sfuso, la cui quota è calata dal 7 al 6%.

Vino veneto: Uk, Usa e Germania le mete preferite

Regno Unito, Stati Uniti e Germania coprono da soli il 55% delle vendite all’estero del vino veneto. Sono i primi tre mercati più rilevanti. Su 157 paesi che in qualche misura hanno importato vino prodotto in Veneto, ma di questi soltanto 15 paesi detengono una quota uguale o superiore all’1%. Nel 2015 si è assistito al balzo del Regno Unito, salito dal terzo al primo posto per quanto riguarda la classifica relativa al valore dei beni acquistati. L’incremento è del 28,6% su base annua. Una crescita che ora i produttori temono possa interrompersi a causa della Brexit.

Buona crescita anche per Canada, Svezia, Norvegia e Paesi Bassi, mentre sono in calo le esportazioni verso Danimarca, Austria e soprattutto Russia (-18%). In forte aumento anche la Cina (+40%) che tuttavia presenta una quota di mercato ancora molto esigua.

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