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Trasporti: Ue finanzia progetto Blue Tech di Unioncamere Veneto

Pubblicato il 19 maggio 2016 in Infrastrutture, Veneto

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Unioncamere Veneto ed Eurosportello si sono aggiudicati finanziamenti per 521mila 600 euro per dare avvio al progetto Blue Tech, che punta a creare un network per i trasporti sostenibili via mare nell’area adriatica e ionica, coinvolgendo realtà del Friuli Venezia Giulia, delle Marche, della Croazia e della Bosnia Erzegovina. La copertura sarà garantita per 443mila 360 euro da fondi comunitari Adriatic Ipa e per 78mila 240 euro da Fesr e fondo nazionale. Il progetto, inserito nell’ambito del Programma di Cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico, durerà sette mesi – con scadenza ottobre 2016 – e prevede tre linee di intervento.

La prima è l’elaborazione di uno studio di fattibilità per lo sviluppo di un cluster macro-regionale nell’area adriatico–ionica nel settore delle tecnologie verdi e dei nuovi materiali della “Blue Growth”. La seconda linea d’azione è lo sviluppo di una piattaforma web di networking e promozione del cluster tecnologico, capitalizzando le piattaforme dei progetti Cluster Club e Smart Inno, creando un database documentale aggiornato, un database dei soggetti portatori d’interesse e offrendo strumenti di scambio di informazioni che favoriscono la collaborazione fra le sponde dell’Adriatico. La terza l’attività è la promozione della Strategia Eusair e dei risultati del progetto. Che cos’è la strategia Eusair? L’acronimo sta per “EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region” e significa strategia europea per la macro-regione adriatica e ionica. Adottata nel 2014 dalla Commissione europea e appoggiata dal Consiglio europeo, non eroga finanziamenti ma sviluppa una cooperazione e connettività maggiore fra le regioni interessate.

Unioncamere del Veneto ha riunito nel progetto l’Azienda Speciale ConCentro della Camera di Commercio di Pordenone, la Provincia di Pesaro e Urbino, il centro di ricerca e trasferimento tecnologico Friuli Innovazione, Regional ekonomska zajednica – REZ d.o.o. (Bosnia Erzegovina) e Istarska razvojna agencija (Croazia). Come partner associati ci sono la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Regione Marche e la Regione dell’Istria.

«Lo sviluppo di un cluster macro–regionale sulle green shipbuilding technologies implica aspetti relativi al clustering industriale e all’innovazione e trasferimento tecnologico – sottolinea Gian Angelo Bellati, segretario generale Unioncamere del Veneto-Eurosportello –. L’aggiornamento della mappatura, già sviluppata dal progetto Cluster Club, consentirà di attivare tavoli di confronto e scambio per l’identificazione delle opportunità di collaborazione attraverso progettualità congiunte, nonché la verifica di modelli di governance dei cluster e benchmarking per identificare e condividere potenziali buone pratiche e l’avvio di un modello di sviluppo e coordinamento del Cluster Macro–regionale sulla Blue Growth».

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