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Premio stage.it: vince l’editor intelligente

Pubblicato il 7 aprile 2016 in Innovazione

 

Un editor “intelligente” per ritagliare immagini in tempo reale: ecco il progetto con cui Luca Tiozzo ha vinto il premio Stage.it. Il premio, giunto alla sua XI edizione, è stato istituito con l’obiettivo di premiare i migliori progetti stage realizzati in azienda nell’anno 2015 nell’ambito Information and Communication Technology. Tra i finalisti anche un segugio di criptovalute nei meandri di internet e un process mining per valutare l’efficienza in azienda.

Premio stage.it: Luca Tiozzo – Thron Spa

Il vincitore dell’edizione 2016 di Stage.it è Luca Tiozzo, 24 anni, di Chioggia (Venezia), laureato in informatica all’Università di Padova, che è stato coinvolto durante il tirocinio nello sviluppo della piattaforma cloud Thron dell’omonima azienda di Piazzola sul Brenta (Padova). Thron permette di centralizzare in un unico luogo contenuti digitali di qualsiasi tipo, per poi distribuirli e analizzarne l’uso. A seconda del canale cui sono destinate, le immagini devono avere un formato diverso: quello originale, orizzontale, sul sito web, ma quadrato sull’app mobile e verticale nella newsletter. Thron permette di utilizzare la stessa immagine, senza duplicarla. Da qui nasce il Real-time Image Editor, l’applicazione sviluppata da Luca Tiozzo, che rende disponibile qualsiasi immagine presente in Thron nel formato desiderato, mantenendo il focus sul soggetto principale. L’applicazione è in grado di “capire” il contenuto dell’immagine – il soggetto in primo piano, ma anche gli elementi di sfondo – e ritagliarla in funzione delle dimensioni richieste in modo intelligente, proprio come farebbe una persona. Lavora in tempo reale ed è in grado di generare, dal contenuto di partenza, infinte immagini di diverse dimensioni. Al termine dello stage Luca Tiozzo è stato assunto.

Tra i finalisti Cybrain Srl e Siav Spa

Tra i finalisti del premio Stage.it ci sono anche Andrea Costa per CyBrain Srl e Gianmarco Midena per Siav Spa.

Andrea Costa, 23 anni, di Vicenza, laureato in informatica all’Università di Padova, ha lavorato al progetto CryptoSleuth sviluppato dalla CyBrain Srl di Monteviale (Vicenza). CryptoSleuth è uno strumento pensato per le Forze dell’Ordine, al fine di scovare in modo automatico informazioni sensibili salvate all’interno di memorie di Pc, telefoni, fotocamere (anche in cloud). Il progetto ha sviluppato i componenti CryptoSleuth per identificare tracce di criptovalute (valute digitali come Bitcoin, Ripple, Litecoin, etc) usate come mezzo di pagamento anche per traffici illeciti, e tracce di Deep Web e Dark Web, internet “nascosto” usato soprattutto con fini illegali. Lo strumento è predisposto per ricercare altri contenuti specifici per indagini (valute o transazioni) e grazie all’utilizzo di tecniche di Digital Forensics, i risultati prodotti da CryptoSleuth possono essere usati come prova in giudizio. L’approccio innovativo rende questa tecnologia utile sia a personale di primo intervento sia agli esperti, agevolando l’esecuzione di attività che prima dovevano essere eseguite manualmente. Altro aspetto innovativo del progetto è la possibilità di usarlo sul campo grazie alla compatibilità con i sempre più diffusi minicomputer tascabili (basati su Linux). Al termine dello stage anche Andrea Costa è stato assunto.

Gianmarco Midena, 24 anni, di San Stino di Livenza (Venezia), laureato in informatica all’Università di Padova, è stato impegnato nel Process Mining alla padovana Siav Spa di Rubano (Padova). Lo stage è stato incentrato sulla realizzazione del prototipo di una soluzione di Process Mining che permettesse al management di un’azienda di tenere sotto controllo in modo efficace i processi in atto e che fosse sufficientemente semplice da essere fruibile anche da utenti non specializzati. L’obiettivo aziendale era proporre sul mercato una soluzione web-based di analisi e miglioramento dei processi aziendali. La piattaforma risulta utile sia all’interno di un’azienda per controllare, analizzare e migliorare le procedure interne, ma può essere utilizzata in maniera mirata anche da aziende di consulenza che desiderino migliorare la propria offerta di servizi. A Gianmarco Midena, che ha deciso di proseguire gli studi, Siav aveva proposto l’inserimento in azienda.

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