Menu

Assemblea BPVi, bocciata azione di responsabilità sugli ex dirigenti

Pubblicato il 26 marzo 2016 in Credito, Vicenza

Assemblea BPVi  

C’è molta meno gente rispetto all’appuntamento di circa un mese fa a Gambellara. All’assemblea della Banca Popolare di Vicenza convocata sabato 26 marzo c’è soprattutto un risultato incredibile: la bocciatura dell’azione di responsabilità contro amministratori, sindaci e dirigenti che hanno contribuito al tracollo dell’istituto berico.

Assemblea BPVi: no all’azione di responsabilità sui dirigenti

Una richiesta avanzata da Renato Bertelle, portavoce di uno dei gruppi spontanei di soci, e dal rappresentante veneto del Codacons Franco Conte. Non sono serviti i Sì di 1.346 soci (per il 38,05% del capitale presente), perché ai No di 169 soci contrari, (18,65% del capitale) si sono aggiunti i 1.357 astenuti (43,29% del capitale). La proposta prevedeva di dare mandato al cda che uscirà dall’assemblea di giugno di perseguire amministratori, sindaci e dirigenti che con le loro condotte hanno contribuito al dissesto della banca, costando miliardi di euro di perdite a circa 119 mila soci. Molto ha contato l’invito del presidente di Banca Popolare di Vicenza Stefano Dolcetta, che aveva proposto di rinviare la decisione a giugno in modo da «lavorare con la massima serenità» fino ad allora, in considerazione di un «momento estremamente delicato».

Zanetti: una decisione folle

I risultati della votazione sono stati definiti una decisione «folle» dal viceministro all’Economia Enrico Zanetti, che si è detto «esterrefatto». «Il drago c’è ancora, non si vergogna e va avanti», ha dichiarato Bertelle, mentre per il Codacons è colpa del «monismo dei veneti» e della «cinica glaciale cupola» che governa la banca.

Sì al bilancio e ai maxi bonus per i dirigenti (compreso Zonin)

L’assemblea ha inoltre approvato sia il bilancio (sì dall’89,5%) che le politiche di remunerazione (72,7%): un milione per Zonin, 4,6 milioni per l’ex ad Samuele Sorato, buonuscite complessive per 5,2 milioni e bonus di entrata per 2,7 milioni, di cui 1,8 milioni per Iorio che, in soli sette mesi, ha incassato 2,7 milioni complessivi.

Puoi leggere anche

Più letti

Copyright © 2016 VenetoEconomia | Veneto Economia Testata giornalistica iscritta in data 19 agosto 2014 al numero 2363 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta | Policy Privacy e Cookie
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211