La padovana Energy si quota in borsa: capitalizzazione da 147 milioni

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La padovana Energy è stata ammessa alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, il sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e dedicato alle piccole e medie imprese ad elevato potenziale di crescita. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda: le negoziazioni prenderanno avvio dal 1 agosto.

Energy è stata fondata nel 2013 da Davide Tinazzi, Andrea Taffurelli e Massimiliano Ghirlanda. La sede operativa si trova in provincia di Padova. In quasi dieci anni ha venduto e installato oltre 35 mila impianti che consentono di immagazzinare l’energia per poi rilasciarla in base al bisogno dei clienti. Le installazioni non si limitano al territorio veneto: tra i progetti più importanti ricordiamo infatti un impianto agrivoltaico e un campo fotovoltaico in Sicilia, un il grande impianto dedicato al CAAB di Bologna e numerosi altri in Sardegna e Lombardia. Ricordiamo anche la Comunità Energetica di Condominio in Svizzera, in cui i singoli snodi si scambiano energia secondo il fabbisogno.

L’azienda ha chiuso il 2021 con un ricavo di 51,5 milioni di euro e prevede di raddoppiare (e quasi triplicare) questa cifra alla fine di quest’anno. La forte crescita è destinata a continuare nei prossimi anni, anche grazie al consolidato posizionamento strategico.

Davide Tinazzi, che è anche amministratore delegato di Energy ha dichiarato: «La quotazione in Borsa si coniuga con la ferma volontà di accelerare il piano di crescita ed incrementare il presidio della filiera produttiva relativa ai sistemi avanzati di accumulo di energia». Tinazzi conferma di «poter proseguire a tassi di crescita importanti anche nei prossimi anni».

La quotazione

Il collocamento di Energy ha avuto ad oggetto 11.375.000 azioni ordinarie rivenienti da un aumento di capitale, ad un prezzo di Euro 2,40 per azione, per un controvalore di Euro 27,3 milioni riservato ad investitori istituzionali e qualificati italiani e non. È stata, inoltre, concessa ai  Joint Global Coordinators un’opzione per l’acquisto al prezzo di Offerta di azioni ordinarie fino a 2,7 milioni massimi complessivi  corrispondente a circa il 10% dell’Offerta (opzione Greenshoe). Il lotto minimo è pari a 500 azioni.

La capitalizzazione di mercato sarà pari a circa 147,3 milioni. Assumendo l’integrale esercizio dell’opzione Greenshoe, il flottante sarà pari a circa il 13,6%. Gli azionisti della Società hanno destinato fino a circa il 23,0% delle azioni ordinarie possedute pre-IPO al servizio di un meccanismo di protezione del valore delle azioni, e quindi a protezione degli investitori di mercato.

In foto Davide Tinazzi

 

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