Venezia, il carnevale si tinge di green: stop ai coriandoli di plastica

Pubblicato il 3 Febbraio 2020 in Fisco e consumi, Venezia

 

I coriandoli di plastica sono stati banditi per tutta la città di Venezia, in occasione del carnevale. Uno sforzo in senso ambientalista che va ad aggiungersi alle altre azioni che l’amministrazione sta sviluppando per ridurre l’utilizzo della plastica nel territorio comunale.

Il 3 luglio 2019 il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’adesione alla campagna “Plastic free challenge” promossa dal ministero dell’Ambiente. La delibera ha dato mandato alle direzioni comunali di attuare tutte le azioni necessarie per eliminare l’uso della plastica “usa e getta” da tutte le sedi comunali o delle società partecipate, sostituendole progressivamente con materiali durevoli o compostabili.

«I risultati di questi sforzi sono già tangibili – commenta l’assessore all’ambiente, Massimiliano De Martin – stiamo concentrando l’attenzione soprattutto sulla salvaguardia della nostra laguna e dei mari, perché Venezia ha sempre avuto un rapporto privilegiato con l’acqua. Per questo abbiamo collaborato fianco a fianco con i pescatori di Pellestrina e Burano, alle prese negli anni scorsi con problemi di gestione dei rifiuti, specie nello smaltimento delle loro reti. Siamo riusciti a far considerare la plastica prodotta durante le loro attività come scarto per uso domestico, garantendo loro la possibilità di utilizzare dei cassonetti a chiave personali. Abbiamo sottratto ben 150 tonnellate di plastiche dalla loro perdita in mare».

Giacomo Porra



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