Green Week, in Veneto 16 aziende saranno “Fabbriche della Sostenibilità”

Pubblicato il 19 Febbraio 2020 in Pmi e Imprese, Treviso, Verona, Vicenza

 

Torna per la nona edizione la Green Week, l’appuntamento nazionale dedicato alla green economy, durante la quale 16 aziende venete apriranno le porte al pubblico, per far conoscere le proprie pratiche “green” e di Corporate Social Responsibility.

Ad aprire il tour delle Fabbriche della Sostenibilità, dal 25 al 27 febbraio, sarà Acque del Chiampo, ad Arzignano, in provincia di Vicenza, che gestisce il servizio idrico integrato di dieci comuni dell’ovest vicentino e che è parte integrante della storia della Valle del Chiampo. Dopo la visita all’impianto, l’appuntamento prevede un convegno realizzato in collaborazione con Agenda Digitale del Veneto sul tema “Sviluppo sostenibile e innovazione: il caso Acque del Chiampo”.

Muovendosi verso Padova, sarà poi possibile scoprire la realtà di Agugiaro & Figna Molini, di Curtarolo, che produce farine di altissima qualità da sei generazioni e lavora con l’agricoltura biologica. A San Martino di Lupari, i visitatori avranno l’occasione di scoprire i segreti di Pettenon Cosmetics, adotta le più avanzate tecnologie in tema di sostenibilità per ridurre l’impatto ambientale, mentre un’attenzione particolare è rivolta alla gestione dei rifiuti: l’azienda infatti recupera e ricicla al 100% i flaconi obsoleti per dar vita a nuovi elementi in plastica.

Spostandosi a Villa del Conte, sarà poi possibile visitare LAGO, brand italiano di design che realizza arredi contemporanei per tutti i luoghi in cui scorre la vita, dalle abitazioni private agli spazi collettivi, come hotel, ristoranti, negozi e uffici.

In provincia di Treviso, a Scomigo, invece, aprirà anche quest’anno le sue porte Amorim Cork Italia, filiale italiana del Gruppo Amorim, la prima azienda del mondo per il riciclo dei tappi in sughero che ottiene dal prodotto rilavorato materiale per l’edilizia, la coibentazione, l’abbigliamento, la meccanica e l’aeronautica spaziale.

La provincia vicentina darà poi l’occasione di visitare numerose Fabbriche della Sostenibilità, a partire da Fitt, società di Sandrigo specializzata nella realizzazione di sistemi completi in materiale termoplastico per il passaggio di fluidi sia per uso industriale che edile, a livello infrastrutturale e civile, ma anche per l’ambito domestico, dal giardinaggio all’hobbistica.

Aprirà poi lo stabilimento Lattebusche di Sandrigo, dedicato alla produzione di Grana Padano e Asiago. Tutti i prodotti dell’azienda, che conta ben sei stabilimenti in Veneto, sono realizzati con il latte proveniente dalle aziende agricole dei propri Soci allevatori. È quindi fondamentale l’impegno nel garantire le condizioni per cui questi possano rimanere in montagna, mantenendo un presidio per la cura dell’ambiente naturale e contrastando il fenomeno dell’abbandono del territorio.

Spostandosi poi a Montorso Vicentino, sarà possibile visitare Cielo e Terra Vini, la prima azienda vinicola in Italia ad aver introdotto il lean management in un’ottica di cambiamento e miglioramento, mentre a Isola Vicentina aprirà le sue porte Laprima Plastics, azienda nata dall’idea di creare una nuova prospettiva nell’industria del riciclo, focalizzandosi in particolare sulla rigenerazione di scarti di lavorazione industriale, di materie plastiche complesse cromate, verniciate, assemblate e termoindurenti come il poliuretano.

A Pienezze sul Brenta, poi, si potrà scoprire la realtà di Lucaprint, azienda che opera nel settore grafico cartotecnico e che nel 2016 ha vinto l’Oscar Imballaggio nella sezione Ambiente per un packaging innovativo ottenuto utilizzando gli scarti dei fagioli. Spostandosi poi a Lonigo, i visitatori potranno conoscere Verallia, punto di riferimento tra i produttori mondiali di contenitori in vetro per alimenti.

Nell’ambito della Green Week, torna anche quest’anno l’ormai tradizionale giornata speciale dedicata al settore dell’industria conciaria, esempio ante litteram di economia circolare. L’itinerario, promosso da UNIC-Concerie Italiane partirà da Arzignano, in provincia di Vicenza, il più grande distretto conciario a livello europeo – sede di industrie conciarie, ma anche di eccellenza della chimica e del trattamento delle acque – e per la prima volta raggiungerà anche la Toscana.

Dopo una tappa da Medio Chiampo, impianto di depurazione industriale a totale partecipazione pubblica che si occupa del servizio idrico integrato dei comuni di Montebello Vicentino, Zermeghedo e Gambellara e che è in grado di trattare i reflui industriali delle numerose aziende conciarie della zona, si proseguirà alla scoperta di alcune eccellenze del settore conciario del distretto, come Dani Conceria Montebello, dove si mostreranno tutte le fasi della lavorazione della pelle, dal grezzo al finito.

Il percorso alla scoperta dell’industria della concia proseguirà nel settore della chimica e della trasformazione dei prodotti di scarto della lavorazione per la produzione di fertilizzanti per l’agricoltura, con la visita di Corichem, sempre ad Arzignano. Nella bassa veronese i visitatori potranno poi scoprire Fomet, una azienda che storicamente ha puntato tutto, con enorme successo, sui concimi biologici.



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