Calzedonia, fatturato a 2,4 miliardi (+4,7%): bene estero e e-commerce

Pubblicato il 28 Gennaio 2020 in Pmi e Imprese, Verona

 

Fatturato in crescita per il Gruppo Calzedonia che nel 2019 chiude a 2,41 miliardi con ricavi in crescita del 4,7% (4,4% a ricavi costanti) e l’estero che raggiunge la quota del 56%.

In particolare, il gruppo guidato da Sandro Veronesi ha aggiunto 188 negozi alla sua rete globale, totalizzando 4.859 punti vendita di cui 1.756 in Italia e 3.103 all’estero, con Cina, Russia, Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti i paesi che hanno visto numerose nuove aperture.

In crescita anche l’e-commerce, come sottolinea il Gruppo in una nota: per integrare il retail con l’online e innovare gli stabilimenti la società, attiva coi marchi Intimissimi, Tezenis e Falconeri, oltre che per gli abiti da sposa Atelier Emé e per la catena di bistrot Signorvino, ha fatto investimenti da 200 milioni.

Ulteriori aperture sono previste in particolare negli Stati Uniti, in Cina e Giappone, mercati “per i quali il Gruppo ha dei piani di sviluppo ambiziosi”, specifica la nota.

Calzedonia sta inoltre valutando per il 2020 il debutto all’estero della catena Signorvino “in mercati dove la passione per il vino e per il made in Italy sta crescendo in modo esponenziale, ad esempio i Paesi dell’Est Europa.



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