Ecobonus, stop allo sconto in fattura. In Veneto un mercato da 541 milioni

Pubblicato il 12 Dicembre 2019 in Pmi e Imprese, Veneto

 

Dal 2020 scatta lo stop allo sconto in fattura per chi effettua lavori che danno diritto all’ecobonus e al sismabonus. Lo prevede un emendamento alla Manovra approvato dalla Commissione Bilancio del Senato che modifica una norma del Decreto Crescita. Nello specifico non sarà più possibile quel meccanismo con il quale si poteva cedere il proprio sconto fiscale ai fornitori, che avrebbero poi scalato l’importo della detrazione direttamente sulla somma da pagare per i lavori.

In Veneto il mercato sostenuto dall’ecobonus ammonta, nel 2018 da fonte ENEA, a 541 milioni € di investimenti (pari al 16,3% dei 3.331 milioni a livello nazionale) e 42mila interventi. Nell’ultimo quinquennio queste cifre diventano oltre 2 miliardi di investimenti e 215mila interventi. La distribuzione per tipologia rileva il 31,4% riferito ai serramenti, il 24% a pareti verticali, il 15,4% a pareti orizzontali, il 12,6% alle caldaie a condensazione, il 7,4% a pompe di calore, il 4% a schermature solari, l’1,1% al solare termico e lo 0,75% a Impianti a Biomassa.

Soddisfazione da parte delle imprese artigiane che si erano battute per l’eliminazione della norma: «Questo importante risultato è soprattutto frutto di una azione di lobby coordinata tra il nazionale e il territorio, in particolare quello Veneto», ha commentato il Presidente di Confartigianato Imprese Veneto Agostino Bonomo. «L’abrogazione dello sconto in fattura – aggiunge Bonomo – consentirà di restituire equilibrio ed efficacia ad un sistema di incentivi che rappresenta un valido strumento per la riqualificazione energetica e la sostenibilità del patrimonio immobiliare e per il rilancio del settore costruzioni».

«E’ una vittoria dell’artigianato e delle piccole imprese che hanno testardamente e pervicacemente denunciato i nefasti effetti che lo sconto in fattura avrebbe provocato nel nostro settore e ne ha chiesto sin da subito l’abrogazione», ha commentato Alessandro Conte, Presidente di CNA Veneto. «E’ una vittoria di chi ha sempre mantenuto una posizione coerente perché convinto della giustezza delle proprie idee».

 



Copyright © 2016 VenetoEconomia | Veneto Economia Testata giornalistica iscritta in data 19 agosto 2014 al numero 2363 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta | Policy Privacy e Cookie
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211