Venezia, Elisabetta Spitz commissario al Mose. Ecco i primi sostegni alle imprese

Pubblicato il 14 Novembre 2019 in Venezia

acqua alta  

Attivare immediatamente la conta dei danni e misure straordinarie di sostegno a tutte le attività artigianali e commerciali colpite dal maltempo e dalla straordinaria acqua alta che ha colpito Venezia. È l’impegno che le associazioni di categoria di tutto il Veneto stanno mettendo in campo in queste ore drammatiche. Intanto il premier Conte ha nominato il supercommissario per il Mose, l’ex direttore dell’Agenzia del Demanio Elisabetta Spitz.

«La conoscenza diretta dei nostri associati e la velocità di erogazione attraverso i plafonds dedicati dagli enti bilaterali (Ebav, Sani.In.Veneto ed Edilcassa). Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono l’intervento che Confartigianato Imprese Veneto si accinge a coordinare nei confronti di tutte le aziende ed ai lavoratori soci che hanno subito danni a seguito della eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta su Venezia, Pellestrina, Chioggia e lungo il litorale». Lo sostiene Agostino Bonomo, Presidente di Confartigianato Imprese Veneto. «Siamo vicini alle popolazioni colpite ed in particolare alle realtà imprenditoriali e dei lavoratori del comparto artigiano veneziano – afferma Bonomo -. Non è ancora tempo di bilanci dato che l’allerta non è ancora finita, ma siamo già in campo, a fianco degli iscritti, colpiti da questa alta marea eccezionale».

«Ringraziamo le autorità locali che hanno preso subito iniziative per il riconoscimento della calamità e per il lavoro che stanno facendo, ma sollecitiamo i vari livelli, dal Governo alla Regione ai Comuni, a velocizzare gli interventi, e stanziare risorse adeguate, dando la nostra piena disponibilità ad una collaborazione su tutti i fronti. L’obiettivo ora deve essere ripristinare al più presto una situazione di normalità a Venezia e nei comuni del litorale, per un pronto ritorno all’attività delle imprese», ha commentato Alessandro Conte, Presidente di CNA Veneto, che ha annunciato di aver attivato prontamente i contatti con gli Enti Bilaterali dell’artigianato, a partire da EBAV e Edilcassa, per proporre e studiare ulteriori misure straordinarie di sostegno alle imprese.

Intesa Sanpaolo: plafond da 100 milioni

Anche il mondo del credito si mobilita per rispondere all’emergenza: Intesa Sanpaolo annuncia di aver stanziato un plafond di 100 milioni di euro a sostegno delle famiglie e delle imprese che hanno subito danni a seguito dell’eccezionale maltempo. In particolare, il plafond è destinato alle famiglie, alle imprese, ai piccoli artigiani e commercianti che hanno subito danni, dando loro un sostegno finanziario dedicato. Inoltre, Intesa Sanpaolo prevede la possibilità di richiedere la sospensione per 12 mesi delle rate dei finanziamenti in essere per famiglie e imprese, residenti nelle zone colpite dal maltempo.

«Intesa Sanpaolo, riaffermando la vicinanza ai territori in cui opera e l’attenzione verso le necessità delle popolazioni – ha dichiarato Renzo Simonato, direttore regionale – si è attivata subito in soccorso di tutte le realtà che stanno subendo danni per il maltempo, stanziando immediatamente un consistente intervento finanziario per tutta la provincia di Venezia, compreso il suo litorale. Una prima e rapida risposta per rendere possibile alle imprese di proseguire nella loro attività e alle famiglie di affrontare questa situazione critica».



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