Piccoli prestiti online: cosa sono e come ottenerli?

Pubblicato il 23 Agosto 2019 in Fisco e consumi

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Specialmente con l’incombere della crisi economica molti nostri connazionali non riescono più ad arrivare a fine mese e hanno la necessità di richiedere un finanziamento. Possono essere quindi utili a questo proposito i piccoli prestiti online, che si richiedono facilmente, in maniera veloce, e possono essere un punto di riferimento anche per chi non può contare sul possesso di una busta paga. Ci sono molte società autorizzate, oltre agli istituti di credito tradizionali, che danno la possibilità di richiedere piccoli finanziamenti sfruttando le modalità sul web. Ma vediamo di capirne di più.

Le caratteristiche dei piccoli prestiti

Se vuoi saperne di più, puoi consultare la guida di Danilo Arbinotti su come funzionano i piccoli prestiti. Innanzitutto vogliamo sottolineare alcune caratteristiche fondamentali di questo tipo di finanziamenti. Essi possono rappresentare una soluzione ideale, quando per esempio ti ritrovi ad affrontare una spesa imprevista.

In certi casi ti puoi ritrovare proprio in difficoltà ad affrontare il pagamento di una somma di denaro in un’unica soluzione. Puoi ricorrere quindi ai piccoli prestiti online, che hanno come carattere fondamentale il fatto che sono veloci e non comportano tutte quelle complessità collegate alla richiesta di finanziamenti di importi più alti.

Proprio la velocità di erogazione rappresenta uno dei caratteri essenziali di questo tipo di finanziamenti. Quindi li puoi utilizzare tranquillamente, nel caso tu abbia la necessità di affrontare una spesa urgente.

Di solito per piccolo prestito si intende una somma che non superi i 5.000 euro. Rivolgendoti alle varie modalità online, puoi avere spesso la somma che ti serve a tua disposizione entro poche ore. Ecco perché si parla anche di piccoli prestiti veloci.

Come fare con le modalità online

Ormai quasi tutte le società finanziarie e le banche offrono la possibilità di operare online, per dare l’opportunità ai clienti e ai potenziali clienti di gestire in maniera più autonoma e veloce le loro esigenze economiche.

Devi agire tramite la tua area personale che ti viene messa a disposizione attraverso il sito internet della compagnia o dell’istituto di credito. Alcune società e alcune banche danno anche la possibilità di scaricare un’applicazione da utilizzare comodamente sul tuo smartphone in qualsiasi situazione.

Spesso tra l’altro puoi fare tutto online, specialmente se rientri nella categoria dei cosiddetti clienti prevalutati. In questo caso i tempi di erogazione sono ridotti veramente ai minimi termini, perché la società finanziaria conosce già il tuo profilo finanziario.

Le garanzie da presentare

Spesso, quando ci si rivolge ad una banca per ottenere i prestiti tradizionali, l’istituto tende a richiedere dei requisiti particolari e ben determinati come garanzia della nostra capacità di rimborsare il debito.

Con i piccoli prestiti la situazione è molto differente, anche se nemmeno questi ultimi si sottraggono a certe garanzie minime di cui dobbiamo comunque essere in possesso. Per esempio di solito la banca o la compagnia finanziaria richiedono di presentare un documento che possa attestare il reddito.

In questo modo si può valutare la capacità finanziaria del debitore e si può contare sull’opportunità di rendersi conto che non si avranno problemi nel rimborso. Anche se non si ha la busta paga, ci sono delle garanzie alternative che possono fare al caso nostro.

Ad esempio i lavoratori autonomi possono presentare l’ultima dichiarazione dei redditi o il modello Unico. Di certo non è una garanzia al pari della busta paga con uno stipendio fisso ogni mese, però di solito anche la dichiarazione dei redditi viene accettata per i piccoli prestiti, perché in questo caso le rate non sono molto elevate.

Di conseguenza si presume che la maggior parte dei lavoratori autonomi possa affrontare il pagamento delle rate senza troppa difficoltà. I disoccupati, invece, possono per esempio presentare una persona che faccia da garante.



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