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Autobrennero, Reichhalter nuovo presidente. Investimenti nel Veronese

Pubblicato il 12 Luglio 2019 in Infrastrutture, Verona

 

L’avvocato bolzanino Hartmann Reichhalter è il nuovo presidente di Autostrada del Brennero SpA. Lo ha nominato nella mattina dell’11 luglio l’assemblea dei soci riunitasi nella sede di via Berlino, a Trento. Gli azionisti hanno indicato anche gli altri componenti del nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2019-2021. Si tratta di Richard Amort, Giovanni Aspes, Anna Bertazzoni, Diego Cattoni, Raffaele De Col, Francesca Gerosa, Barbara Guadagnini, Astrid Kofler, Luigi Olivieri, Mattia Palazzi, Maria Chiara Pasquali, Giulio Santagata, Manuel Scalzotto.

Il cda ha inoltre indicato in Diego Cattoni il nuovo amministratore delegato. Cattoni, già direttore generale e amministratore delegato della holding di partecipazione della Famiglia Lunelli (Ferrari Spumante), vice presidente di Dolomiti Energia Holding SpA, consigliere delegato di FT Energia SpA, fondatore e amministratore delegato di Oikos Gmbh a Berlino, membro del board di Coster Tecnologie Speciali SpA e amministratore delegato di Aquila Basket Trento, subentra a Walter Pardatscher.

Verona, soddisfatto il sindaco Sboarina

Anche il sindaco di Verona Federico Sboarina e il vicesindaco con delega a Infrastrutture e Viabilità Luca Zanotto hanno partecipato, a Trento, all’assemblea ordinaria dei soci di Autostrada del Brennero Spa. Per il comune scaligero, che è socio della società autostradale, sono stati nominati nel cda Barbara Guadagnini e Manuel Scalzotto.

«Sono soddisfatto delle nomine e della composizione del nuovo cda – ha detto Sboarina -. Con oggi, prende avvio un triennio che avrà il mandato più importante della storia di A22. Le gestione dell’autostrada, come noi abbiamo sempre detto e sostenuto, dovrà essere in grado di garantire il benessere dei territori attraversati dall’infrastruttura. Perciò, il primo compito degli amministratori sarà quello di portare A22 ad ottenere il rinnovo della concessione autostradale. Da mesi stiamo lavorando all’ipotesi di mantenere la gestione pubblica dell’autostrada, attraverso una società in house. Governance che ha dimostrato di essere assolutamente efficace ed in grado di garantire benessere e sviluppo dei territori oltre a investimenti, sicurezza e tecnologia per quanto riguarda l’infrastruttura autostradale. La prossima riunione del cda sarà chiamata a nominare il vicepresidente della società», ha concluso Sboarina, «un incarico che anche per questo mandato deve restare al territorio veronese».

Gli investimenti di Autobrennero in provincia di Verona

Il piano economico finanziario prevede che, nei prossimi 30 anni, A22 investirà 4,1 miliardi di euro lungo l’asse autostradale. Per quanto riguarda il territorio scaligero, oltre agli interventi che riguarderanno direttamente l’autostrada, sono previsti sei progetti che interessano la viabilità ordinaria e che miglioreranno il collegamento con l’autostrada del Brennero.

Si tratta della mediana tra Isola della Scala e Bovolone; del nuovo ingresso al Quadrante Europa; della sistemazione della Statale 12 nel tratto che porta a Verona Nord e poi il collegamento fino al centro città; del ponte sull’Adige tra Peri e Rivalta; della bretella di collegamento tra la Tangenziale Sud, l’aeroporto e la Regionale 62 Postumia; della bretella di Madonna dell’Uva Secca.

Complessivamente si tratta di interventi per oltre 296 milioni. A questi va aggiunto il progetto per l’interporto di Isola della Scala.



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