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Iperammortamento, ecco quanto si risparmia investendo in macchinari 4.0

Pubblicato il 15 Giugno 2019 in Fisco e consumi, Treviso

 

Una gru o un escavatore 4.0? Possono costare fino a meno della metà del prezzo iniziale usando in modo combinato i vantaggi previsti dal piano nazionale Impresa 4.0. E conviene fare in fretta: i provvedimenti sono finanziati infatti al momento solo a fine anno e addirittura il plafond a disposizione per la Legge Sabatini è già stato utilizzato all’80%.

Bisogna affrettarsi quindi, perché l’agevolazione è importante. È questo il consiglio degli esperti che sono stati riuniti lo scorso 12 giugno nel talk organizzato dal Centro Edilizia Treviso in collaborazione con Ance Veneto Giovani nella sede trevigiana di Povegliano di Niederstätter, azienda altoatesina che rifornisce il mercato italiano di gru, mezzi da cantiere e container.

Sono stati toccati tutti i punti fondamentali per le imprese costruttici: il quadro normativo; i requisiti tecnici necessari per accedere alle agevolazioni; le indicazioni fiscali per fare tutto in regola. Indicazioni molto apprezzate dalle aziende del territorio che trovano periodicamente in aziende come Niederstätter un consulente anche per questi aspetti fondamentali nel momento in cui bisogna pianificare un investimento.

«Vogliamo fare rete con le aziende, le associazioni di categoria e gli enti di formazione per fare un’operazione di informazione importante su Industria 4.0 – ha spiegato in apertura del convegno Maria Niederstätter, Ceo dell’azienda -. Mezzi connessi e più sicuri sono importanti per aumentare la sicurezza in cantiere ed aumentare la competitività delle imprese. Gli aiuti pubblici in questo campo sono molti ed è giusto farli conoscere il più possibile».

Niedestätter, azienda che ha appena festeggiato i suoi primi 45 anni di vita presentando il prossimo cambio generazionale, ha poi presentato alcune applicazioni che consentono di controllare da remoto le gru e ottenere dati sui movimenti in cantiere e un portale, rentmas, per lo sharing di mezzi da cantiere.

 

Agevolazioni 4.0, i requisiti

«Uno dei punti principali del piano Impresa 4.0 – ha spiegato Paolo Pesce, referente dell’ispettorato veneto del Ministero per lo Sviluppo Economico – è che le agevolazioni previste sono cumulabili consentendo di massimizzare i risultati che si possono avere utilizzando super ed iperammortamento, credito d’imposta per Ricerca & Sviluppo, nuova Sabatini».

Se il super ammortamento del 30% è utilizzabile da tutti per tutti gli investimenti, l’iperammortamento (che per le aziende più piccole arriva al 170%) è legato ad investimenti in macchinari 4.0 consentendo di un risparmio fiscale diluito negli anni fino al 40,8%.

Scarica le slide su iper ammortamento e Nuova Sabatini dello Sportello MISE Veneto

«Ad esempio – ha esemplificato Pesce – spendendo due milioni di euro in macchinario si ricevono diluiti negli anni di ammortamento 800 mila euro». Un vantaggio che si somma al normale ammortamento e alle altre agevolazioni. Centrale, in una giungla di provvedimenti ai quali si sommano anche quelle delle regioni, avere a disposizione un consulente che possa indirizzare la scelta. Una possibilità che la stessa Niederstätter ha deciso di strutturare in un ufficio che fa riferimento a Florian Schwienbacher.

«Fondamentale poi – ha aggiunto Paolo Magliano, ingegnere di Css Engineering – che la macchina sia connessa tramite i giusti protocolli. Per accedere infatti ai finanziamenti sono i requisiti tecnici volti a garantire massima sicurezza, interfacce intuitive e controllo da remoto». I vantaggi poi sono anche legati alla manutenzione: la possibilità di tenere costantemente monitorate le attività rende possibile un’attività di manutenzione predittiva che evita stop nelle attività del cantiere.

L’esperto tributario Alessandro Molinari ha poi spiegato e chiarito i diversi benefici dal punto di vista fiscale: «L’iperammortamento – ha spiegato – prevede l’applicazione di tre differenti scaglioni per l’acquisizione di beni 4.0: 170% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro; 100% per investimenti da 2,5 a 10 milioni di euro; 50% per investimenti da 10 a 20 milioni di euro». Centrale, per poter accedere all’agevolazione, il timing dell’operazione.

«Per usufruire dell’iperammortamento l’investimento deve essere fatto entro il 31 dicembre 2019 oppure entro il 31 dicembre 2020 a condizione che entro la fine del 2019 l’ordine di acquisto sia accettato dal venditore e sia pagato un acconto di almeno il 20%». Per gli investimenti superiori al mezzo milione di euro è inoltre necessaria una perizia giurata. Fare in fretta quindi, e bene.

L’Industria 4.0 (e la sharing economy) in edilizia

Niederstätter ha poi voluto mostrare esempi concreti di Industria 4.0 nel mercato dell’edilizia. Emanuele Piatti, area manager gru dell’azienda, ha dimostrato in diretta il sistema di controllo da remoto che l’impresa attraverso i suoi fornitori mette a disposizione dei clienti. Un sistema che consente di monitorare da remoto i mezzi in tutta l’area di azione – Italia, Austria e Germania – e di ricavare dati interessanti sull’utilizzo della macchina. «Dati – ha spiegato Piatti – che consentono di calibrare gli interventi e capire quando è necessario procedere alla manutenzione».

Infine, il futuro: il portale Rentmas. Il progetto di sharing sviluppato dalla giovane generazione dell’impresa famigliare, rappresentata da Manuel e Daniela Niederstätter, consente di condividere mezzi da cantiere momentaneamente fermi. «L’idea – spiega Manuel Niederstätter – ci è venuta da Airbnb e Flixbus. Operatori certificati come noi, di cui possiamo controllare la qualità, potranno condividere su Rentmas le proprie macchine ottimizzando l’investimento e consentendo in generale un miglior utilizzo del parco macchine risparmiando spostamenti a vantaggio dell’economia e dell’ambiente».

 



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