Federcontribuenti, al via a Padova la protesta per il decreto sblocca crediti

Pubblicato il 27 Giugno 2019 in Padova

 

Rimborsi Iva e accesso al credito veloce e sicuro. È quello che presentano come nuovo fronte di azione Federcontribuenti assieme ai partner finanziari dell’associazione di contribuenti. Si parte con una proposta che verrà inviata a tutti i parlamentari del Veneto, per l’inserimento nella prossima legge finanziaria di un decreto «sblocca crediti».  «Occorre ridare ossigeno all’economia che sia nel privato che nel pubblico sta arrancando – spiega Marco Paccagnella, presidente nazionale di Federcontribuenti – inizia da Padova una serie di tappe per sensibilizzare la nostra classe politica a defiscalizzare le spese che le imprese devono sostenere per attendere i pagamenti, spesso ben oltre il limite dei 60 giorni, per vedersi pagare una fattura. Spesso nel pubblico, come sappiamo, e troppo spesso anche nel privato».

Esistono sul mercato strumenti finanziari per aiutare le imprese a rendere liquidi i crediti verso clienti e pubblica amministrazione. Occorre secondo Federcontribuenti, che la politica si accorga di quanto avviene nel mercato reale ed aiuti le imprese a rimanere attive in questa fase congiunturale sfavorevole.  Si fa tanto parlare del cosiddetto sblocca cantieri: noi proponiamo un immediato sblocca crediti, perché se poi i cantieri li fai, ma non paghi le fatture alla società esecutrice e le piccole aziende di conseguenza nella giungla del subappalto languono senza ossigeno finanziario, si rischia la paralisi del sistema economico.  L’agenzia delle entrate ha introdotto una fideiussione antifrode: ciò permette un rimborso in tempi brevi dei crediti. Tali fideiussioni devono essere una garanzia con caratteristiche quali iscrizione della società emettitrice all’Ivas cioè l’istituto di monitoraggio per le assicurazioni.

«Il valore aggiunto dell’intermediazione assicurativa è far ottenere al cliente ciò che da solo non sarebbe in grado di ottenere – spiega Alessandro Toscano direttore generale di EVC – la fidejussione arriva nel giro di una settimana grazie ai nostri partner tecnologici quali Uese Italia Spa, e il rimborso solitamente l’agenzia delle entrate lo concede in 90 giorni dalla presentazione della documentazione completa di fideiussione. Le assicurazioni classiche hanno un metodo di valutazione della richiesta classica, spesso invece le imprese hanno bisogno di copertura sui meriti creditizi o sui progetti imprenditoriali validi, senza collaterali».  Aggiunge Giuseppe Izzo amministratore delegato di Uese Italia Spa  e socia  Uniposte Spa, partner tecnologico e di rete dell’iniziativa targata Federcontribuenti: «Noi abbiamo sviluppato un software che ci permette di fare un controllo in tempo reale dei meriti creditizi del cliente, e siamo in grado di rispondere all’imprenditore o il professionista richiedente in 48 ore ed a costo zero. Noi non richiediamo spese di istruttoria».


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